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Costo per rifare un tetto

Costo per rifare un tetto

Rifare un tetto è una pratica che siamo costretti a fare perché nel corso degli anni non abbiamo utilizzato i giusti accorgimenti per fare in modo che il tetto fosse in regola, la mancanza di un'accurata manutenzione, o il sopraggiungere di danni, possono costringerci a rifare il tetto e questo significa spendere soldi.

Ora andremo a vedere chi contattare per rifare un tetto, le tempistiche e soprattutto quanto costa rifare un tetto.
Purtroppo, come detto, toccherà mettere mani al portafogli e ora andremo a vedere tutte quelle che potrebbe essere le possibili spese da dover affrontare, cercando di risparmiare il più possibile per evitare di andare a spendere cifre molto importanti, sempre però tenendo conto del fatto che occorra fare un lavoro di qualità.

 

 

Quanto costa rifare un tetto: QUI RICHIEDI UN PREVENTIVO ON_LINE


Eccoci dunque alla domanda che più ci interessa concretamente: quanto costa rifare un tetto? A questa domanda è difficile rispondere univocamente poiché ci sono molti fattori che determinano il prezzo di un tetto: non c'entra stavolta la grandezza perché il prezzo non è dato da euro/metro quadro, mentre conta il materiale con il quale viene ristrutturato, che può essere più o meno di qualità. Questo è il parametro più importante ma viene contata anche la posizione della casa dove bisogna ristrutturare il tetto e altri parametri che variano da un'impresa all'altra. Comunque in generale il prezzo al quale di solito viene rifatto un tetto si aggira intorno ai 140/180 euro/mq, che può variare in base appunto ai parametri suddetti. Quindi alla domanda quanto costa rifare un tetto, noi possiamo rispondere in maniera generale che il costo medio si aggira tra i 140 e i 180 euro a metro quadrato.

Se doveste ristrutturare vostro tetto di casa vi consiglio di recarvi da un'impresa edile che si occupa di questi lavori e magari della quale si parla bene perché per una parte della casa importante come il tetto è meglio affidarsi a qualcuno esperto, evitate categoricamente Internet, ma rivolgetevi esclusivamente ad aziende della vostra città, bisogna chiedere ad amici e parenti qual è l'azienda migliore per questo tipo di operazioni, su Internet per ciò che concerne l'edilizia c'è parecchio schifo. Inoltre dovete fornire le indicazioni su come volete rifare il tetto, sul materiale per rifare il tetto che volete utilizzare, sulla forma che dovrà avere ecc... Se invece voleste solo riparare per esempio una o poche tegole potreste recarvi anche da un falegname minore poiché è un lavoro di poco conto per il quale non è il caso di interpellare un'impresa edile.

Quanto tempo ci vuole per rifare un tetto?

Anche in questo caso dipende molto dal lavoro che dovete eseguire: se infatti dovete riparare il tetto e non rifarlo, e il tutto si basa solamente su qualche tegola il falegname o chi si occuperà del lavoro non dovrebbe impiegarci più di qualche ora o al massimo un paio di giorni. Se invece il lavoro che dovete eseguire è la totale ristrutturazione del tetto è completamente diverso: infatti bisogna prima smontare il tetto precedente, fare delle verifiche ed eventuali aggiustamenti e poi procedere con la costruzione o il montaggio del nuovo tetto. La durata dell'operazione varia anche dall'ampiezza del tetto, dal materiale con il quale era fatto e con il quale va ricostruito.

Diciamo che tra tutto si può pensare che in una decina di giorni si possa rifare il proprio tetto; naturalmente i lavori dovrebbero venir svolti in modo continuo senza troppe interruzioni per garantire la realizzazione dell'opera in questo tempo.

Bisogna però contare anche le condizioni atmosferiche e la stagione, perciò vi consiglio di fare questo ristrutturazione nella stagione primaverile-estiva per evitare il freddo dell'inverno e il maltempo autunnale e di inizio primavera, dunque nei mesi di giugno e luglio.

Spero di essere stato esauriente, se comunque aveste dei dubbi non esitate a commentare il post e vi risponderò.

Ristrutturazione tetto

Un buon tetto deve garantire protezione, impermeabilità, isolamento, e ventilazione.

 

Isolamento e ventilazione in fase di progettazione per una ristrutturazione di un tetto sono i due punti fondamentali da tenere ben in considerazione. La variabile di prezzo e di costo per realizzare una ristrutturazione del tetto è derivata soprattutto dal tipo di isolamento e ventilazione che si voglia usare per il proprio tetto. Più un tetto è ben isolato e ventilato maggiore sarà la resa.

In sostanza maggiore è l'isolamento, minore dispendio di energia ci sarà nel periodo invernale e inoltre nel periodo estivo l'appartamento sarà fresco e vivibile. La ventilazione è fondamentale per una migliore evaporazione dell'acqua e soprattutto perché permette grazie al flusso di aria di creare una corrente che fuoriuscendo dal colmo mediante la camera creatasi e di trasmettere calore per irraggiamento mantenendo sempre la struttura fresca e pulita migliorando la durata.

 

In caso di una ristrutturazione di un tetto mal ventilato si avrà una condizione di calore molto alta nei locali sottostanti, e l'isolazione rallenterà soltanto il processo di riscaldamento per irraggiamento che passerà prima dalle tegole poi alla struttura e poi all'isolazione per poi riscaldare gli ambienti in maniera rapida.

 

Nel periodo invernale una buona isolazione di un tetto permette di evitare dispendio di energia (riscaldamento), in termini di tempo a lunga scadenza una buona isolazione porta un giovimento economico.

Rifacimento tetto per abitazioni

La Vivi Casa di Varese propone tre tipologie di tetto per abitazione: tetto base, tetto intermedio, tetto lux.

 

PROPOSTA BASE:

 

Il rifacimento del tetto base è una soluzione rapida e poco impegnativa a livello economico per un sottotetto non abitato.

 

Specifiche di prezzo per la ristrutturazione tetto base:

  • rimozione e smaltimento della vecchia copertura
  • nuove perline
  • listelli portategole
  • tegole a scelta (coppi o marsigliesi)
  • barriera antivapore
  • microventilazione

 

Prezzo al mq. € 80*

 

PROPOSTA INTERMEDIA:

Il rifacimento del tetto mediante la nostra proposta tetto intermedio è una soluzione in grado di garantire un ottimo isolamento termico e una ventilazione molto elevata per tetti abitati. Unisce un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Specifiche di prezzo per la ristrutturazione tetto intermedio:

  • rimozione e smaltimento della vecchia copertura
  • travi lamellare più trave di colmo lamellare
  • barriera antivapore
  • isolamento mediante pannello Isotec 12 cm
  • ventilazione
  • tegole a scelta (cotti o marsigliesi)

Prezzo al mq. € 150*

PROPOSTA LUX:

Il rifacimento del tetto nella nostra versione lux garantisce il massimo dell'isolazione e della ventilazione grazie all'impiego dei migliori materiali oggi disponibili. Indicato per tetti abitativi.

Specifiche di prezzo per la ristrutturazione tetto lux:

  • Rimozione e smaltimento vecchia copertura
  • travi lamellare più trave di colmo lamellare
  • barriera antivapore
  • perline
  • isolamento Isotec Lux 20 cm
  • seconda barriera antivapore
  • massima ventilazione con colmo ventilato

Prezzo al mq. € 180*

* I prezzi sono da intendersi IVA esclusa

Come ottenere un sistema anticaduta sul tetto

La sicurezza su tetti e coperture è fondamentale per garantire la massima protezione, visto che spesso diventano un luogo di lavoro. Infatti, la necessità di realizzare interventi specifici che richiedono l’utilizzo delle coperture impone che il tetto sia adeguatamente preparato con un determinato sistema anticaduta per evitare incidenti di ogni genere.

L’accesso ai tetti deve avvenire in condizioni di estrema sicurezza, ma come ottenere un sistema anticaduta sul tetto adeguato a proteggere dai rischi? Vediamo come fare.

Pericoloso andare sui tetti per installare impianti

L’installazione di nuovi sistemi di antenne e anche di pannelli solari necessita obbligatoriamente la presenza di operatori sui tetti per sistemare i vari impianti.

Per eseguire questi lavori senza rischi è fondamentale che le coperture siano dotate di sistemi anticaduta certificati e conformi alle normative della legislazione europea (EN 363).

Il sistema anticaduta più adatto a garantire sicurezza è quello definito con le “linee vita”, prodotti che prevedono l’utilizzo di elementi metallici, di solito piastre o pali con occhielli e/o punti di aggancio, fissati alle strutture dei fabbricati in determinate posizioni e collegati da cavi metallici.

Questo sistema consente agli operatori di agganciarsi con moschettoni o robe del genere ed operare in totale sicurezza, non prima di essersi dotati di imbracature adeguate.

Sistemi di ancoraggio efficaci

Generalmente un sistema anticaduta è composto da 4 elementi: il punto di ancoraggio a cui il sistema è collegato in modo sicuro; l’imbracatura anticaduta, una protezione che, nei casi estremi di cadute, evita al corpo danni irreparabili; l’elemento di collegamento, che collega l’utilizzatore al punto d’ancoraggio tramite l’imbracatura; il piano procedure di salvataggio stabilito prima dell’utilizzo di un sistema anticaduta e che prevede l’utilizzo di tutte le misure necessarie che possono mettere in salvo la persona.

Infatti, in caso di caduta, l’utilizzatore può restare sospeso con l’imbracatura e avere difficoltà a liberarsi. Tutto il piano d’azione dovrà essere concretizzato tenendo conto del luogo e dei mezzi a disposizione per metterlo in atto.

Per ulteriori consigli e per evitare di causare danni rivolgetevi ai professionisti esperti che vi daranno tutti i consigli giusti per ottenere un sistema anticaduta sui tetti efficiente e che non provochi alcun rischio alle persone.

Infiltrazioni acqua sul tetto, cosa fare?

A volte le intemperie possono danneggiare il vostro tetto e causare la formazione di infiltrazioni acqua.

Un danno che nel tempo rischia di compromettere la struttura indebolendola e provocando ulteriori problematiche come muffa e umidità.

E’ consigliabile non sottovalutare mai le infiltrazioni sul tetto e anche se impercettibili si fanno strada intaccando spesso seriamente la struttura.

Come risolvere quindi le infiltrazioni acqua sul tetto ed evitare di danneggiare le abitazioni?

Cercate di armarvi di tanta buona volontà e seguite i nostri consigli per risolvere le infiltrazioni acqua sul tetto.

Materiali innovativi ad alta resistenza

Per risolvere le infiltrazioni acqua sul tetto cominciate facendo un sopralluogo per verificare come è fatta la copertura.

Se è fatta di tegole in cotto, frequenti nelle coperture delle abitazioni, procuratevi il materiale necessario, ovvero tegole nuove, martello, chiodi, scala, schiuma poliuretanica.

Per cominciare dovete individuare da dove partono le infiltrazioni acqua e poi dovete rimuovete tutte le tegole danneggiate attorno cominciando a ricostruire la copertura dal basso, seguendo una linea orizzontale per ogni fila di tegole.

Man mano che disponete le tegole salite verso l’alto fino a completare l’operazione.

La posatura delle tegole deve avvenire frapponendole una sopra l’altra con una leggera incrinatura.

Per incollarle ed evitare ulteriori infiltrazioni acqua utilizzare la schiuma poliuretanica.

Attendete che la colla si sia asciugata e in questo modo, se avete eseguito ogni operazione alla perfezione, sarete certi che dal vostro tetto non pioverà più acqua.

Infiltrazioni Acqua: Coperture di diversi materiali

Se la vostra copertura è realizzata con laminati metallici la soluzione da adottare per risolvere il problema delle infiltrazioni acqua sarà diversa.

In questo caso dovrete procurarvi una saldatrice, salire sul tetto e dopo aver individuato i fori dai quali filtra l’acqua potrete procedere alla saldatura del pezzo di laminato danneggiato.

Si tratta di un’operazione abbastanza semplice ma se non siete in grado di utilizzare una saldatrice relegate il lavoro ad un esperto.

Anche nel caso delle infiltrazioni acqua dei tetti in cotto, se non siete in grado di eseguirli, consultate un professionista che vi darà tutti i consigli necessari per eseguire l’intervento in sicurezza.

Oppure vi indicherà un artigiano esperto in grado di svolgere l’operazione correttamente

Rifacimento tetto: Quanto costa e la scelta della ditta

Quando si parla di rifacimento tetto, i costi possono chiaramente variare in base al tipo di attività alla quale deciderete di affidarvi, ma non solo.

Perché a contare e non poco sono soprattutto le metodiche utilizzate, così come gli interventi proposti.

La scelta della ditta per rifacimento tetto

Sappiamo fin troppo bene quanto difficile sia al giorno d’oggi trovare la ditta giusta che sia in grado di assicurarci un valido rifacimento tetto.

Il nostro consiglio sarà pur sempre quello di puntare sin da subito sui preventivi online, che indubbiamente ci daranno una mano nella scelta finale, aiutandoci a capire quale realtà si possa sposare alla perfezione con le nostre esigenze e con il budget a disposizione.

Quando si parla di rifacimento tetto va tenuto conto dei materiali utilizzati, tra i quali ad esempio sarà possibile trovare i coppi, le tegole, le guaine, così come anche le grondaie e pluviali.

Insomma, tutti pezzi che in un modo o nell’altro possono risultare importantissimi se si desidera un lavoro fatto a regola d’arte.

La serietà delle ditte

Fate sempre molta attenzione alla ditta incaricata per il rifacimento tetto, questo perché in molti giocano a fare i furbi, proponendo a loro volta una sorta di ristrutturazione tetto, in cui si limiteranno solo ed esclusivamente ad utilizzare alcune tegole che non sono affatto antiscivolo.

Una scelta che nel tempo si trasformerà in problemi veri e propri, con spostamento di coppi e danni che sicuramente vi costringeranno a tirar fuori altri soldi inutilmente.

Basti pensare ad esempio alle infiltrazioni d’acqua e poi ci sono da calcolare altri costi collegati ad una manutenzione del tetto, che inevitabilmente andranno a gravare sul vostro budget.

Il nostro consiglio per un buon rifacimento tetto

Consigliamo, prima di procedere con un intervento di rifacimento tetto, di scegliere la ditta perfetta per ogni vostra esigenza.

In questo modo riuscirete ad avere un lavoro fatto a regola d’arte, valutando tutti gli interventi proposti e soprattutto rientrando nel budget che vi eravate prefissati!

Isolamento termico tetto si ottiene grazie alla qualità dei materiali scelti.

 

Soprattutto per quanto riguarda il tetto degli edifici è indispensabile scegliere materiali di ottima qualità che assicurano un isolamento termico adeguato, altrimenti il calore prodotto dal riscaldamento domestico si disperde nell’abitazione.

Anche se a volte la spesa può sembrare eccessiva, il risparmio in termini economici è evidente e in breve si recupererà il capitale investito.

 

Quali sono i materiali migliori per l’ isolamento termico del tetto?

Ecco di seguito tutte le informazioni necessarie per scegliere i materiali migliori in base alle vostre esigenze.

Materiali naturali e di origine chimica

 

La vasta gamma di materiali per l’isolamento termico del tetto si suddivide in materiali naturali e materiali di origine chimica ma i migliori in assoluto sono il polistirene espanso, molto utilizzato in edilizia, la fibra di legno, il sughero, il poliuretano, la lana di roccia, la fibra di vetro.

Una tra le caratteristiche fondamentali di tutti i materiali isolanti elencati è la conduttività termica, ovvero la capacità di trasferire calore da una parte più fredda a una più calda misurata in W/mK.

Più basso è questo valore e migliori sono le prestazioni: questi materiali garantiscono ottima protezione dal calore in estate e dal freddo in inverno.

 

Caratteristiche dei materiali isolanti

 

Questi materiali hanno altre caratteristiche comuni oltre alla conduttività termica tra cui leggerezza, impermeabilità, traspirazione, resa duratura nel tempo.

Inoltre, quasi tutti sono disponibili in pannelli di diverso spessore per consentire di scegliere quello adatto e sono facili da montare.

Per una buona scelta dei materiali per l’ isolamento termico controllare che siano certificati e che facciano riferimento al valore dichiarato dal produttore se sono certificati ISO 9000.

La certificazione è necessaria al fine di garantire le prestazioni attribuite al materiale, altrimenti il prodotto non avrà la funzione finale desiderata, che è quella dell’isolamento termico.

 

Per maggiori informazioni o preventivi gratuiti e non impegnativi, ti consigliamo di interpellare gli esperti del settore.

 

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Specialistitetto 11/26/2018 12:05

Coperture industriali : le varie tipologie di coperture industriali
Coperture a tegola

Questo tipo di copertura conferisce senza dubbio un aspetto estetico da fabbricato residenziale, è ottimo per fabbricati agricoli, magazzini ma anche condomini di grandi superfici.
Può essere posato su bassa pendenza su un apposito pannello di polistirene. La copertura a tegola possiede ottime qualità isolanti, è leggere (circa 22 kg/mq) e ha un’ altissima durata nel tempo, garantita 30 anni.
Necessita 3,7 pz/mq consentendo grande flessibilità e velocità di posa.

coperture
Coperture a pannelli

La copertura a pannelli è invece più rigida rispetto a quella a tegola, ma unisce alla sua capacità coibente la possibilità di essere tagliata su misura, consentendo così l’esecuzione di importanti lavori in tempi brevi.

coperture

coperture

La capacità portante permette di risolvere velocemente diverse situazioni in cui la struttura potrebbe essere carente.
In questi ultimi tempi inoltre, soluzioni innovative consentono l’utilizzo di questa finitura anche per la residenza, con un grado di risoluzione estetica notevole.


Coperture a lastre

La copertura a lastre è impiegata per grandi superfici, sia orizzontali che verticali. Unisce alla dote impermeabilizzante e alla sua longevità anche la flessibilità di potersi adeguare a svariati profili strutturali.

Per questa sua duttilità viene anche impiegata per coprire tetti curvi o a volta.

Specialistitetto 11/26/2018 12:04

Coperture industriali : quali materiali scegliere in base alla tipologia di struttura, alla convenienza e all’affidabilità.

Le coperture industriali sono adatte a coprire fabbricati di grandi dimensioni, per i quali sono richieste praticità di posa e costo contenuto.
Ovviamente il tipo di copertura varia in funzione del tipo di struttura sulla quale va applicata; possiamo annoverare e distinguere le seguenti tipologie di costruzione:

Fabbricati industriali
Fabbricati agricoli
Fabbricati commerciali



coperture industriali

Tipi di copertura

La scelta della tipologia di copertura dipende innanzitutto dalle finalità e dal tipo di struttura sottostante, come abbiamo visto.

Per le strutture discontinue, ovvero senza un piano di appoggio, sarà possibile e necessario utilizzare dei pannelli coibentati, che uniscono alla capacità isolante ed impermeabilizzante, anche una caratteristica di portanza legata al tipo di materiale impiegato.

Per le coperture continue, cioè con un piano di appoggio, è possibile invece stendere un materassino isolante e fissare dei listelli di legno alla struttura stessa ai quali vanno poi avvitate le lastre in fibrocemento, o metallo, o PVC.

coperture industriali

Per le coperture destinate all’allevamento potrebbe essere necessario posare materiali come la vetroresina che evitino la condensa, dannosa per gli animali, oppure realizzare una copertura a tegole se il regolamento comunale prevede una mitigazione dell’impatto ambientale.

Specialistitetto 11/26/2018 12:02

Coperture commerciali e isolamento acustico
Nelle coperture commerciali un elemento da non sottovalutare è l’isolamento acustico del tetto, solitamente necessario ad impedire l’immissione di rumori dall’esterno. La copertura è un elemento tecnico di primaria importanza che svolge molteplici funzioni e una di queste è proprio isolare dai rumori.

Nel caso di insediamenti produttivi industriali e artigianali (fabbriche, capannoni, laboratori, officine meccaniche, centri comemrciali, scuole, palestre) esiste anche l’esigenza inversa, cioè garantire l’attenuazione dei rumori provenienti dall’interno del fabbricato.

Nello scegliere la tipologia di copertura commerciale non si può assolutamente prescindere dal ricorrere all’utilizzo di prodotti in grado di migliorarne l’isolamento.

Nel caso di strutture leggere come tetti metallici e tetti in legno, in assenza di masse superficiali rilevanti, è la sovrapposizione di molteplici strati leggeri che determina il comportamento acustico della copertura.

La corretta progettazione del pacchetto e l’impiego di materiali adeguati permettono di ottenere rilevanti valori di fonoisolamento.