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Come procedere alla scelta del nuovo pavimento

Rinnovare il vostro pavimento può sembrare difficile come camminare su un campo minato, ma se siete interessati a cambiare il pavimento vi invitiamo a considerare i seguenti fattori.

Magari siete nella necessità di sostituire il vecchio pavimento che si è gonfiato oltre misura, o state procedendo ad una ristrutturazione edilizia e con l’occasione volete sostituire le vecchie mattonelle di casa che non vi sono mai piaciute, o avete appena acquistato casa e dovete decidere quale pavimento vi piace di più.

 

 

Il budget

Decidete il budget da destinare alla ristrutturazione e posa del nuovo pavimento, e se la cifra è bassa non lasciate che questo vi limiti nelle decisioni. Oggi si possono trovare ottime occasioni e materiali se si cerca in giro, rivenditori che dismettono i loro magazzini, negozi e grandi distributori con offerte limitate, la parola magica è diventare creativi.

 

L’ambiente

Con ambiente intendo dove verrà posato il nuovo pavimento: in un ambiente umido, una zona di grande passaggio come un corridoio o un ingresso. Stabilire questi fattori vi aiuterà nella scelta del vostro pavimento.

 

Manutenzione

Ogni tipo di pavimento (non importa quale) durerà anni, quindi questa decisione è più legata al gusto personale che ad altre considerazioni. Pavimenti duri sono facili da pulire ma sono freddi sotto i piedi, a meno che non si installi il riscaldamento a pavimento. La moquette è morbida sotto i piedi ma meno facile da pulire e secondo alcune ricerche dannosa alla salute.

 

L’aspetto

Dato che il pavimento è la superficie più grande in una stanza, qualsiasi pavimento utilizzerete definirà l’estetica generale della casa.

Una coppia di cari amici ha da poco acquistato una nuova casa con un pavimento in laminato in uno stato… beh diciamo solo da sostituire. Sotto il laminato (sconvolgente a dirsi) un vecchissimo strato di moquette che andava a nascondere un meraviglioso pavimento con travi in legno massello. Decidere cosa fare in quel caso è stato semplice, riportare a nuovo un bellissimo pavimento in legno.

Una volta che avete individuato gli aspetti pratici, zona di grande passaggio o meno, rustico o lussuoso, la scelta è facile.

Qui sotto vi elenco alcuni materiali per rendere quella scelta un po’ più facile.

 

Legno massello

Se siete fortunati come la coppia di cui parlavo ed avete un pavimento in legno massello vi consiglio vivamente di non cambiarlo. Una volta sabbiato e trattato tornerà bello come nuovo. Che decidiate di lasciarlo a legno o verniciarlo un pavimento così sarà in grado di illuminare l’ambiente. Una nota di classico senza tempo, ogni nodo o imperfezione del legno poi aggiungerà carattere al vostro pavimento. E ricordate, più larghe sono le assi, più costoso sembrerà.

Il proprietario della casa qui sotto ha tinteggiato pareti e pavimento dello stesso colore, bello non trovate?

 

Pavimento in laminato

Il pavimento in laminato in passato ha avuto vita dura a causa di una cattiva reputazione, troppi pannelli che scolorivano in breve tempo; oggi però i materiali sono molto migliorati e il laminato non teme il confronto.

Tutto il concetto del laminato è quello di sembrare esattamente come un vero pavimento in legno, all’aspetto come al tatto. Questo tipo di materiale è resistente a scheggiature, graffi e bruciature, molto adatto a luoghi con molto traffico, senza menzionare che è di facile installazione.

Il pavimento in laminato appare negli anni ’80 ed il suo uso è diventato via via più diffuso nel periodo attuale.

Questo tipo di pavimento è simile al parquet, con la differenza che si piazza sospeso sopra uno strato di isolante. È molto più economico del parquet convenzionale e la sua posa è più semplice. Qui di seguito vi descriveremo i tipi che ci sono, vi daremo alcuni consigli per allungare la sua durata ed elencheremo una serie di svantaggi e svantaggi che vi aiuteranno a decidere se scegliere questo tipo di pavimento o meno.

 

Tipi di pavimento in laminato

Il laminato offre una moltitudine di possibilità, visto che lo possiamo trovare in una ampia gamma di colori.

Inoltre, sul mercato possiamo trovare molti tipi di laminato: massiccio naturale, multistrato naturale, sintetico…in base all’uso che andremo a farne e a quanto siamo disposti a spendere andremo a optare per un tipo piuttosto che per un altro.

Pro

  • Il laminato ci offre ci offre molte opzioni per quanto riguarda finiture e colori. Quale che sia lo stile dell’abitazione c’è certamente un tipo di laminato che ci si adatta perfettamente.
  • Si pulisce facilmente. È sufficiente passare la scopa o lo straccio e il laminato rimarrà perfettamente pulito. Inoltre, le macchie normalmente non si incrostano e si possono eliminare con facilità.
  • Posa facile. Questo tipo di pavimento si installa unendo una lamina con l’altra con un semplice clic, ed inoltre non è necessario che il terreno sia perfettamente calibrato. Chiunque abbia un po’ di pazienza può montarlo.
  • Il laminato è resistente alle muffe e all’umidità, diventando così un’opzione molto interessante per le case che soffrono di questo tipo di problema. Bisogna anche tenere a mente che è antibatterico.

Contro

  • Non può essere verniciato, così non si può avere lo strato di protezione extra che questo materiale fornisce. Con il passare del tempo, ciò che si logora è il laminato stesso.
  • Le opzioni più economiche sono prodotte con materiali sintetici, per cui la loro durata non sarà particolarmente lunga. Dobbiamo valutare bene se vale la pena se risparmiare su un tipo di pavimento come questo.
  • Quando si calpesta emette un suono vuoto perché sotto c’è solamente il materiale isolante. A molte persone non interessa o non ci danno importanza, ma per altri questo suono può essere davvero fastidioso. Forse all’inizio vi sembrerà strano o vi darà fastidio, ma col tempo vi abituerete.

Consigli

Nonostante la durata del laminato sia determinata dal modo e dai materiali in cui è stato montato, possiamo sempre prendercene cura perché duri di più. Se desiderate che il laminato non invecchi con il passare del tempo vi raccomandiamo i seguenti consigli:

  • Evitate di colpirlo con forza. Un colpo con la gamba di un tavolo, una sedia, o con qualsiasi altro oggetto pesante che cada al suolo può lasciare segni impossibili da eliminare.
  • Evitate l’umidità. Questo tipo di pavimento con va molto d’accordo con l’acqua, per cui dobbiamo evitare di calpestarlo con le suole bagnate. È sufficiente sistemare uno zerbino all’ingresso di casa e pulire i liquidi sul pavimento quando qualcosa si versa affinché non succeda nulla al laminato.
  • Carteggiarlo ogni cinque anni se l’uso è particolarmente intenso, altrimenti carteggiarlo ogni 10 anni è sufficiente. Quando lo carteggiamo dobbiamo ricordarci che questo materiale non può essere verniciato, quindi andremo a carteggiare direttamente il laminato. Dobbiamo anche prestare attenzione allo spessore del laminato.

 

Tappeti e moquette

Questo è un giudizio personale ovviamente (come personale è il modo in cui si arreda casa), ma io preferisco i tappeti alla moquette. Trovo qualcosa di magico nel modo in cui un tappeto trasforma una stanza; credo sia perché non vanno da un muro all’altro della stanza, e così facendo offrono un effetto unico. Per quant’è possibile scegliete tappeti di lana, non vi è confronto con quelli in materiale sintetico.

Oggi è possibile trovare ed acquistare magnifici tappeti online, molti venditori e negozi online danno la possibilità di comprare tappeti di ottima fattura a cifre inferiori ai 200 euro.

Pavimento in pietra

Il pavimento in pietra è resistentissimo, pratico, ed è bellissimo. È un materiale decisamente costoso, e probabilmente il vostro budget dovrà essere ritoccato, un pavimento in pietra però dura una vita.

Se potessi scegliere deciderei per un pavimento in pietra con impianto di riscaldamento integrato, una sensazione bellissima camminarci sopra senza scarpe in inverno.

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Il pavimento 09/10/2018 14:28

Durante la ristrutturazione di casa, i pavimenti devono essere scelti prima di cominciare tutti i lavori: ogni tipo di pavimento ha infatti caratteristiche e spessori differenti, di cui tenere conto durante i lavori di muratura e di idraulica. Dal tipo di pavimento dipendono anche le misure e le posizioni di porte e finestre, o l’eventuale scelta del riscaldamento a pavimento.

Per un buon pavimento è molto importante la posa in opera: le piastrelle e le lastre devono essere tutte uguali e ben stuccate seguendo le fughe, onde evitare il rischio di sollevamento. E’ quindi consigliabile rivolgersi ad un buon professionista.

Il pavimento rappresenta una delle prime scelte di stile della casa, ed è considerato un elemento di arredo.

InterfaceFlor:pavimenti tessili in materiali riciclati 09/10/2018 12:20

World Textiles è la nuova collezione di quadrotte tessili lanciata sul mercato da InterfaceFlor . L’azienda, specializzata nel settore dei rivestimenti tessili per pavimenti, ha ideato questa nuova linea caratterizata da sei varietà che hanno la funzione di rappresentare realtà dei paesi più lontani, attraverso 24 differenti design, più di cento varianti di colore, e l’utilizzo di  materiali riciclati e riciclabili.

Le sei varianti sono le seguenti:

1. On safari, caratterizzata da una tecnica di tintura associata ai tessuti tradizionali e le risorse naturali usate come materiali da costruzione,che richiamano il colore e lo spirito dell’Africa.

2. Latin fever,ispirato ai colori del carnevale sud americano,è il risultato di un disegno a righe tessute intrecciate in tonalità accese e vivaci.

3. Folklore, unisce motivi floreali dal disegno deciso a strisce sottili, che rievoca le tradizioni dell’ Est europeo.

4. Eastern Delights, caratterizzato da motivi geometrici ispirati alle architetture islamiche e ai disegni stilizzati dell’arte dell’hennè, disponibile in tre differenti motivi e quattro ricchi colori.

5. The Orient, tinte ricche e decori ornamentali che richiamano i paesi asiatici.

6. Tribal Rhythms, ispirato all’arte aborigena, in cui prevalgono spirali e linee che richiamano le sfumature naturali usate nell’artigianato tradizionale e nell’arte di decorazione del corpo.

Pavimenti che si smontano e si rimontano 09/10/2018 12:19

Che cosa succede quando dobbiamo cambiare il pavimento della nostra casa? Se viene sostituito o incollato sopra a quello vecchio, i disagi che ne possono scaturire sono molteplici e non di poco conto. Ad esempio c’è il rischio che possano essere danneggiati gli impianti posti sotto il pavimento, la possibilità d’infiltrazioni dell’acqua negli ambienti sottostanti e tanti altri problemi.

Per evitare tutto ciò, La Cooperativa Ceramiche, nota azienda di Imola, ha ideato clip tile, cioè, un sistema di posa che grazie a una piastrella in gres porcellanato montata su un telaio plastico con aggancio automatico, consente l’applicazione del pavimento in pochi passaggi.

I sistemi ceramici sono resistenti all’usura, alle perforazioni e agli urti. Le piastrelle possono essere sostituite attraverso la posa, senza utilizzare colle e stucchi per giunti. Non provoca disagi, perché la posa non crea né sporcizia né inconvenienti, per di più non emette sostanze nocive. È pronto all’uso senza tempi tecnici di presa, è indicato per tutte le pavimentazioni, la pulizia finale, molto semplice, accorcia i tempi di realizzazione del pavimento, e può essere smontato attraverso lo sganciamento dei pezzi, e rimontato in seguito nella posizione di origine.

Pavimenti realizzabili in proprio 09/10/2018 14:30

Oggi è possibile rinnovare la pavimentazione di giardini e terrazzi  in breve tempo. Tutto è reso possibile grazie all’utilizzo di materiali quasi pronti all’uso che garantiscono ottimi risultati in poco tempo.

Grevelit Garden, ad esempio, è un kit fai da te, utile per realizzare piccoli pavimenti del giardino o della terrazza. Esso comprende: un secchio di graniglia di marmo; un barattolo di resina; un barattolo di primer e un misurino per l’acqua. La graniglia è composta di 8 colori diversi e proviene dallo sgretolamento del marmo. Attraverso il suo impasto è possibile ottenere diverse miscele dal risultato strepitoso. Il pavimento in Grevelit è ecologico e può essere applicato su cemento, calcestruzzo o su guaine impermeabilizzanti. Il costo è pari a 43 euro al metro quadro.

Per quanto riguarda le pavimentazioni in legno, invece, ci sono diverse soluzioni che consentono esemplari realizzazioni. Ne è un esempio, il Composite Woody, un materiale composto di farina di legno di pino, PVC e titanio. Esso è ecologico, resistente all’umidità e alle condizioni atmosferiche, e resistente nella duratura del colore. Il costo del kit è di 75 euro al mq.