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Pavimento incollato o sostituzione? Un confronto

 

 

Pavimento incollato o sostituzione del pavimento? Se lo scopo è cambiare i rivestimenti delle superfici, è necessario scegliere tra queste due alternative. Ovviamente, comportano dei pro e dei contro. Ecco cosa sapere a riguardo, e qualche consiglio per ottenere il servizio migliore senza spendere cifre eccessive.

 

Il principale consiglio da seguire quando si interviene sul pavimento

 

Prima di descrivere le soluzioni del pavimento incollato e della sostituzione del pavimento, è bene fare il punto su un aspetto fondamentale: la scelta dell’impresa edile. Infatti, dalla qualità di quest’ultima, dalle competenze che può mettere in campo, e dalle maestranze cui si riferisce, dipende l’esito dell’intervento, e quindi la speranza di godere di un servizio ben erogato.

 

Di base, si dovrebbero valutare più imprese, analizzarne le competenze e i prezzi. Si tratta di un percorso lungo, che richiede tempo ed energia. Dunque, perché non affidarsi direttamente a quelle imprese che hanno già dimostrato tutto il loro valore, che si pongono come punto di rifermento per la zona in cui operano? Un esempio, relativamente al territorio compreso tra Liguria, Emilia e Toscana è Edilizia ML. Potete contattarla su ediliziamassacarrara.it. sito che mostra chiaramente la sua offerta e che rappresenta efficacemente i vantaggi cui possono accedere i committenti che vi fanno riferimento.

 

Pavimento incollato: pro e contro

 

Fatta questa precisazione, possiamo passare all’argomento dell’articolo. Partiamo dal pavimento incollato, che è “semplicemente” un rivestimento posto su quello esistente, senza necessità di demolizione. Ecco i pro.

 

  • Costa meno. Apporre un pavimento nuovo su quello vecchio significa saltare a piè pari tutta una serie di interventi. Di conseguenza, il costo si riduce.

 

  • Richiede poco tempo. Stesso discorso per quanto concerne le tempistiche. Se si riducono gli interventi da realizzare, il tempo di posa è decisamente più breve.

 

  • L’effetto estetico è eccellente. Il pavimento incollato, laddove non si vi siano problematiche di sorta legate alle condizioni di quello vecchio, genera un effetto estetico ottimale, alla pari - come minimo - delle soluzioni alternative.

 

Di contro, il pavimento incollato espone ad alcuni svantaggi. Ecco i più importanti.

 

  • Non sempre è possibile installarlo. Ovviamente, la possibilità di installare un pavimento nuovo su quello vecchio dipende dalle condizioni di quest’ultimo. Se conserva comunque una superficie regolare, se è abbastanza solido, allora è possibile procedere con il nuovo pavimento.

 

  • Non tutte le imprese sono in grado di realizzarlo. Installare un pavimento incollato richiede qualche competenza in più, dunque non tutte le imprese offrono questo servizio.

 

Sostituzione pavimento: pro e contro

 

E cosa dire invece della sostituzione del pavimento? Innanzitutto, che si tratta della soluzione più frequente, chiamata in causa da sempre. Si tratta molto banalmente di demolire il pavimento vecchio e di installarne uno nuovo. Ecco i vantaggi di questa soluzione.

 

  • Tutte le imprese sono in grado di realizzarla. La rimozione del vecchio pavimento e la posa di un nuovo rivestimento fanno parte dell’offerta della quasi totalità delle imprese. Anzi, spesso è realizzato anche dai semplici liberi professionisti, in totale autonomia.

 

  • È sempre (o quasi) possibile farlo. Proprio in virtù del meccanismo di rimozione e posa, è sempre possibile procedere con la sostituzione del pavimento, eccettuati casi limite.

 

Questi, invece, sono gli svantaggi della sostituzione del pavimento.

 

  • I costi sono superiori. La sostituzione del pavimento è un servizio “completo”, che richiede molti passaggi. Rispetto all’alternativa, dunque, costa di più.

 

  • Richiede tempi più lunghi. Stesso discorso per le tempistiche: i passaggi sono superiori, i tempi sono più lunghi.

 

  • Crea macerie. Ovviamente, per sostituire il vecchio pavimento è necessario demolirlo. Ciò causa la creazione di macerie, che impongono un’opera di smaltimento particolare, oltre che un’attività di pulitura delle superfici ad hoc.

 

Cosa scegliere

 

Dunque, cosa scegliere tra pavimento incollato e sostituzione del pavimento? La risposta dipende da alcuni fattori. Ecco quali.

 

  • Condizioni del pavimento. Come abbiamo visto, la possibilità di procedere con il pavimento incollato dipende dalle condizioni del pavimento stesso. Se è in buone condizioni, può essere lasciato lì dov’è, e apporre quello nuovo. Altrimenti, è necessario procedere con la rimozione e la sostituzione.

 

  • Tempo a disposizione. Molto spesso il tempo stringe. Ciò accade, per esempio, quando l’appartamento dev’essere “pronto” a stretto giro, magari per una vendita o per un affitto. In questo caso, è sempre bene procedere con il pavimento incollato.

 

  • Budget. Anche il budget è un fattore di cui tenere conto. Come abbiamo visto, apporre un nuovo pavimento su quello vecchio significa spendere qualcosa di meno. Una differenza, questa, di cui tenere conto.

 

In presenza di tutte le condizioni ideali per adottare entrambe le soluzioni, quella del pavimento incollato, comunque, appare come la più efficiente. Fa risparmiare tempo e denaro, produce un effetto più che decoroso ed è anche funzionale. Ovviamente, verificate la presenza di questo servizio nell’offerta dell’impresa cui state facendo riferimento o, piuttosto, per tagliare la testa al toro, rivolgetevi direttamente a Edilizia ML.

 

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