Mestiereimpresa.it

Smaltimento amianto: costi, agevolazioni e come si deve procedere

L’amianto è un elemento naturale (un silicato estratto dalle rocce silicee) che legato al cemento è stato largamente usato nell’edilizia. L'industria più famosa era la Eternit (da qui il nome Eternit è associato all'Amianto, ma uno è il nome commerciale, l'altro il nome della sostanza)

Tuttavia sul finire degli anni '80 si è scoperto la sua cancerogenicità ed è stato di conseguenza messo al bando. Ad oggi non è stata effettuata la rimozione dagli edifici residenziali e produttivi dove è ancora presente. Per i possessori di immobili costruiti tra il 1950 ed il 1990 è quindi consigliato effettuare un rilevamento della presenza di amianto.

Ovviamente anche in Sicilia il materiale è stato ampiamente utilizzato tanto che oggi il solo Comune di Palermo smaltisce oltre 200 tonnellate all'anno.

 

I costi dello smaltimento

Innanzitutto i costi: in genere non è possibile generalizzare sui costi per lo smaltimento dell'amianto, bisogna infatti tenere in considerazione numerosi fattori quali il tipo di manufatto, la posizione (se necessitano cestelli elevatori o lavoratori su fune ).

Solo per la Città di Palermo i costi per la rimozione dell'amianto possono così variare:

 

Per lo smaltimento di 1 Serbatoi in amianto € 280,00 + iva

Per lo smaltimento di 2 Serbatoi in amianto € 350,00 + iva

Per la rimozione di Coperture in amianto fino a 50 mq € 1.000,00 + iva

Per la rimozione di Coperture in amianto fino a 100 mq € 1.530,00 + iva

 

Ovviamente i prezzi includono la bonifica, rimozione, smaltimento in discarica e trasporto dell’amianto. Bisogna tenere conto che in Sicilia non esiste una discarica per l'amianto e quindi tutto l'amianto smaltito a Palermo e nelle città Siciliane viene trasportato altrove.

Per avere stime più dettagliate dei costi ed una consulenza gratuita puoi rivolgerti a DGECO una ditta specializzata nello smaltimento amianto a Palermo.

 

Le agevolazioni per la bonifica e smaltimento dell'amianto

Fondamentalmente le agevolazioni per la bonifica sono 2 : la detrazione fiscale del 50% a cui è possibile accedere anche per gli interventi di bonifica e la detrazione per l'efficentamento energetico o ECOBONUS a cui corrisponde una detrazione fiscale del 65%.

 

Di seguito una piccola guida per approfondire il tema Amianto

 

Perché l'amianto è talmente pericoloso ?

L’amianto, come già abbiamo detto, è un materiale naturale (una roccia) a struttura fibrosa, cioè si sfalda in fibre lunghe e sottili ma altamente resistenti. Proprio grazie a questa resistenza è stato impiegato come elemento resistente mischiandolo al cemento per ottenere l'Eternit, è stato quindi impiegato in edilizia per realizzare serbatoi, coperture (onduline), tubi e canne fumarie .

Ben più pericoloso sono gli elementi friabili quali guarnizioni e tessuti in amianto.

 

Come si rimuove l’amianto?

La procedura di rimozione e smaltimento dell’amianto deve essere svolta unicamente da ditte specializzate iscritte all'Albo Gestori Ambientali.

 

Per smaltire l'amianto secondo le norme occorre che la Ditta Specializzata:

 

  • invii 30 giorni prima dell’inizio dei lavori, un piano di lavoro, sostitutivo del POS, alla competente ASP. Per Palermo l'Ufficio competente è lo Spresal con sede in Via Mariano Stabile;
  • incapsulare l'amianto con primer adatti per l'incapsulamento da amianto;
  • pulire adeguatamente i materiali e le superfici a contatto con l'amianto;
  • Imballare il materiale contaminato in teli di polietilene o BIG BAGS omologati.

In ogni caso il materiale contente amianto non deve mai essere danneggiato perché può rilasciare fibre cancerogene.

 

Esistono prodotti privi di amianto?

In commercio ci sono prodotto in fibrocemento (ecologico) privi di fibre di amianto, come onduline contenenti fibre naturali. In sostituzione dell'amianto si utilizzano prodotti “moderni” quali tubazioni in pvc, coperture in lamiera o pannelli sandwich coibentati, serbatoi in polietilene.

 

 

Per sostituire l’amianto, che, nonostante la pericolosità per l’uomo, costituiva un prodotto molto resistente e ideale per l’edilizia, si è iniziato a produrre il fibrocemento ecologico. Creato nel 1994, subito dopo il divieto di produzione dell’Eternit, questo materiale andò a sostituire l’amianto con le fibre organiche, sintetiche e naturali. Il fibrocemento ecologico si presta a moltissimi impieghi nell’edilizia, come nella costruzione di coperture, ma anche serbatoi per l’acqua ed altro. Anche se questo nuovo materiale non ha una longevità pari all’amianto, riesce comunque a resistere senza problemi per 10 – 15 anni.

 

Sono obbligato a rimuovere e smaltire l’amianto dalla mia abitazione?

La legge non ti obbliga a rimuovere l’amianto, ma ricorda che questo materiale può causare un rischio per la tua salute e quella della tua famiglia, soprattutto se è danneggiato. Secondo la normativa, i proprietari di immobili contenenti amianto devono occuparsi della sua manutenzione. Se il materiale è friabile, il proprietario è obbligato a comunicare la sua presenza all’Asl di riferimento e procedere al suo smaltimento. In caso di quantitativi minori a 900 kg, può essere smantellato in autonomia, ma poiché questa è una pratica rischiosa per la tua salute è sempre meglio affidarsi a degli specialisti. Qualora, invece, l’amianto presente nella tua casa sia compatto, non vi è nessun obbligo di comunicazione. Dovrai però effettuare un’ispezione e una valutazione del rischio e nel caso in cui l’immobile sia danneggiato sarai obbligato ad affidarti ad una ditta specializzata.

 

Smaltimento amianto: Alcuni consigli per te

Sei pronto a fare il prossimo passo verso una casa più sicura? Ecco alcuni consigli da seguire:

 

  • chiedi una valutazione della tua abitazione: spesso gli oggetti o le superfici in amianto non sono immediatamente riconoscibili;
  • evita il ‘fai da te’: anche se hai a che fare con piccole quantità, la rimozione e lo smaltimento dell’amianto può essere un’operazione rischiosa;
  • contatta degli specialisti: loro sapranno consigliarti e svolgeranno il lavoro in piena sicurezza e nel rispetto della legge.

È ora di rendere la tua casa più sicura!

L’Unione Europea ha approvato una risoluzione che prevede un’Europa senza amianto entro il 2028. Contribuisci anache tu a raggiungere questo scopo. Non devi fare altro che affidarti a degli specialisti per una valutazione del rischio. Contatta delle imprese esperte nel trattamento dell’amianto, confronta fino a 5 preventivi e scegli quella che fa per te. In questo modo potrai risparmiare fino al 40% sul lavoro di smaltimento dell’amianto nella tua casa.

Condividi post

Commenta il post