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Come risolvere il problema della casa fredda

Come rendere la casa più calda e accogliente e risolvere il problema della casa fredda.

 

 

L'uso di materiali sempre più leggeri nelle costruzioni moderne ha stravolto un certo comportamento termico tipico delle "case di una volta".

I vecchi muri si scaldano con lentezza, accumulano calore e lo restituiscono all'ambiente durante quelle ore in cui il riscaldamento viene a cessare.

I vecchi muri hanno cioè un'elevata "inerzia termica".

Opposto è il comportamento delle case moderne: i locali si riscaldano subito, ma appena viene a mancare la fonte di calore altrettanto rapidamente si raffreddano.

Sono costruite con materiali incapaci a trattenere il calore, cioè a bassa inerzia termica.

La maggiore dispersione di calore nelle vecchie case avviene attraverso le finestre o le porte-finestre, e qui non è difficile trovare un rimedio.

Ma nelle case moderne, se il costruttore non ha provveduto a installare un buon isolante termico, il disagio può essere davvero rilevante: molto freddo in inverno (e quindi il riscaldamento diventa dispendioso), molto caldo in estate con conseguente elevata spesa per tenere in funzione il condizionatore se si vuole una temperatura confortevole.

Va ricordato che gli isolanti termici servono anche da isolanti acustici, cosi che con un solo rimedio si possono ottenere due risultati.


L'efficacia dei materiali isolanti aumenta con il crescere del loro spessore: quando si deve scegliere un isolante bisogna quindi tener presente l'impiego che se ne deve fare.

La maggior dispersione di calore avviene attraverso la copertura: attenzione quindi se si va ad abitare un sottotetto.

Se non è stato applicato durante la costruzione un isolante adatto (dello spessore necessario), si avvertirà subito il disagio.

In un sottotetto abitabile bisogna applicare il materiale isolante su listelli di legno predisposti lungo le falde inclinate: la finitura interna potrà essere fatta con cartongesso, con intonaco su rete portaintonaco o con doghe di legno.

Attraverso le pareti esterne può andar disperso un buon venti per cento di calore: soprattutto attraverso il vano sottofinestra perché nei muri perimetrali (formati da una doppia parete con camera d'aria) normalmente lo strato isolante viene inserito all'interno.

Per isolare le pareti "confinanti con il freddo" vale quanto detto per l'isolamento acustico, ricordando che un buon isolante deve essere anche inattaccabile dal fuoco, dagli acidi, deve essere imputrescibile e non deve assorbire umidità perché resti inalterato nel tempo.

Queste caratteristiche sono presenti nei feltri, nei pannelli e nei materassini in fibre di vetro o lana di roccia, nei poliuretani espansi, negli agglomerati di fibre di legno e nel sughero.

 

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