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Come migliorare gli infissi di casa

Con il freddo e l’abbassamento delle temperature degli ultimi giorni moltissimi hanno riacceso gli impianti di riscaldamento, che oltre a risultare impattanti dal punto di vista ambientale hanno anche un forte impatto sulla bolletta energetica. La maggior parte del calore che viene disperso all’interno delle nostre case avviene per via dei ponti termici degli infissi.

Per abbattere i costi di riscaldamento e diminuire la dispersione di calore una buona soluzione consiste nel sostituire i vetri degli infissi con vetri ottimizzati per trattenere internamente il calore. Ad esempio i vetri basso emissivi realizzati con vetrocamera riflettono il calore all’interno dell’abitazione evitando così la formazione di condensa, e riducendo allo stesso tempo la dispersione termica.

Altra soluzione consiste nell’utilizzare vetri selettivi composti da lastre di vetro float tra cui viene posta una lamina di metallo sottilissima che permette di migliorare notevolmente l’effetto isolante e protegge inoltre dai raggi solari diretti  garantendo comunque luminosità dell’ambiente.

L’isolamento termico però non è l’unica caratteristica che il vetro può fornire. Pensiamo per esempio ai vetri delle porte finestre che oltre a ottimizzare l’isolamento termico devono anche proteggere l’abitazione da possibili effrazioni. I vetri antieffrazione sono multistrati composti da più lastre di vetro tra cui viene applicato uno strato di polivinilbutile (PVB) molto spessa.

Altro esempio sono i vetri antisfondamento, che oltre a proteggere hanno una funzione antinfortunistica, impedendo di ferirsi nel caso in cui il vetro si rompa.

In questa stessa categoria figurano i vetri anti ferita e i vetri antinfortunio. I primi sono composti da lastre di vetro con all’interno una pellicola di PVB che in caso di rottura non si disintegra e i vari frammenti rimangono attaccati; i vetri antinfortunio possono essere in vetro temperato o stratificato e vengono utilizzati obbligatoriamente in edifici pubblici come le scuole e uffici.

Altra caratteristica che gli infissi devono fornire è l’isolamento acustico, soprattutto se abbiamo finestre che si affacciano su strade trafficate. I vetri insonorizzanti sono costituiti da lastre di PVB che riduce notevolmente il rumore e aumentando di conseguenza il comfort degli ambienti.

Ci sono inoltre varie categorie di vetro per infissi che oltre a migliorare l’isolamento e a proteggere offrono un certo grado di personalizzazione potendo essere decorati con stampe o fregi artistici.

Gli infissi non sono tutti uguali

Come materiale più indicato e ancora maggiormente utilizzato nella realizzazione di infissi, il legno resta la scelta migliore poiché si sposa con ogni arredamento e decoro esterno delle abitazioni.

I profili utilizzati nella costruzione delle finestre vengono realizzati assemblando diverse lamelle di legno sottili, messe ad asciugare e incollate tra loro in modo stabile.

Dopo l’operazione di carteggio si procede al passaggio della verniciatura, di fondamentale importanza poiché è proprio il colore, che penetrando a fondo del legno, cerca di proteggerlo dal prolificare di muffe e funghi al suo interno.

Agenti atmosferici come i raggi solari, la pioggia, le forti escursioni termiche alle quali sono sottoposti, deteriorano gravemente i nostri infissi, provocando variazioni nella massa del legno ed evidenti alterazioni nel colore.

 

Ed è tramite l’utilizzo di vernici smalti e pigmenti che si cerca di limitare tali danni, cercando di trovare la giusta formula che consentirà al legno di proteggersi dai dannosi raggi solari e al contempo di espellere l’umidità in esso contenuta.

La ricerca in materia sta creando prodotti sempre maggiormente in grado di resistere sia all’umidità che al calore, consentendo una più lunga vita agli infissi di legno verniciato, che comunque necessitano di una costante manutenzione annuale.

Oltre al classico legno gli infissi vengono realizzati anche in PVC e in alluminio oppure con una combinazione di questi materiali, e questa è l’opzione più onerosa ma che garantisce una formula vincente per le problematiche di cui sopra, abbattendo i costi delle successive manutenzioni.

Da queste esigenze nascono gli infissi con doppio profilo, costituiti per la parte che si rivolge all’interno dell’abitazione, in legno, che conserva sempre la sua caratteristica di elegante bellezza, e per la parte esterna in alluminio, altamente resistente agli agenti atmosferici e a spiacevoli fenomeni come tentativi di scasso.

Tali materiali, legno e alluminio, non vengono mai in contatto tra loro, mantenendo inalterate le loro peculiarità, inoltre tale struttura permette di ospitare vetri dal notevole spessore e peso.

I moderni infissi vengono tutti realizzati con doppi vetri del medesimo spessore separati da aria o gas inerti.

Il legno di tali infissi a doppia struttura, non viene a contatto con materiali per esso deterioranti in quanto i vetri stessi vengono fissati e bloccati con un efficace sistema a incastro, in completa assenza di viti e chiodi. Al fine di proteggere dagli spifferi si rende necessaria la dotazione di resistenti guarnizioni ed efficienti meccanismi di chiusura.

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Che infisso scegli per casa tua? 09/04/2018 08:31

PVC, Alluminio, Legno, Legno-Alluminio, Alluminio-Legno (che è diverso), PVC-Legno, PVC-Alluminio...Qual'è l'infisso giusto per casa tua?

Quando entrerai in un negozio di infissi verrai letteralmente travolto da una marea di informazioni e opzioni che ti sentirai perso.

Dammi retta: ogni venditore di infissi prova a rifilarti quelli per cui in quel preciso momento ha una migliore offerta dai suoi fornitori. Ma quell'infisso potrebbe non essere la soluzione giusta per te...

Se non arrivi da un serramentista con le idee già chiare rischi di farti infinocchiare dalle mirabolanti parole con cui esalterà il prodotto che vuole venderti, e potresti ritrovarti con una finestra che non ti soddisfa e che non risponde alle tue esigenze.