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Arredare e ristrutturare la propria casa: i consigli più utili

Quando si parla di “arredamento” di una casa o anche di una singola stanza di una casa, si intende indicare un concetto che prevede la decorazione, attraverso la sistemazione di un certo mobilio o alcuni oggetti, del luogo.

Tale tema è completamente differente da quello della “ristrutturazione”, che prevede lo svolgimento di lavori specifici da effettuare in alcune parti dell’abitazione.

Per “lavori specifici” si può intendere ad esempio la sostituzione di vecchie tubature del bagno con alcune nuove, oppure l’aggiustamento relativo a particolari problemi idraulici oppure la ristrutturazione di un muro oppure il cambiamento di una parte della struttura della casa, come ad esempio restringere una certa stanza o addirittura concederle una maggiore metratura.

Sebbene i due concetti vengano usati a volte erroneamente come sinonimi nel linguaggio comune, vanno distinti. Nel termine “ristrutturazione” però, alcuni intendono anche indicare, dal punto di vista semantico, una ristrutturazione nell’ambito dell’arredamento.


L’arredamento dopo le ristrutturazioni

 

Come già accennato, le ristrutturazioni possono riguardare maggiormente dei lavori effettuati dal personale addetto, come operai, muratori ecc…riguardo il cambiamento di alcune strutture portanti della casa (mura, assi ecc…) oppure la sostituzione di qualsiasi tipo di tubatura, il cambiamento totale del bagno e degli accessori annessi, o della cucina e così via.

Arredare la propria casa però è un concetto molto collegato con il campo della ristrutturazione: cosa significa questo?

Si pensi ad una situazione in cui si vuole totalmente sostituire il proprio bagno con uno nuovo.

Questo significherà cambiare di certo l’arredamento, e di conseguenza scegliere gli accessori adatti per sistemare il nuovo ambiente.

I consigli utili relativi alle ristrutturazioni, consistono principalmente nel cercare di mantenere il più possibile “nuova” la propria casa: se un muro sta diventando eccessiva datato o addirittura pericoloso, con qualche crepa, di certo andrà ristrutturato, anche per la sicurezza degli abitanti della casa!

Se invece alcune tubature prevedono delle ostruzioni e dei conseguenti problemi idraulici, questi andranno risolti con ulteriori ristrutturazioni.

Dopo dei lavori consistenti, come il totale cambiamento della struttura di una certa stanza, anche l’arredamento potrebbe totalmente cambiare.

Prima di tutto, il mobilio potrebbe doversi adattare a delle dimensioni differenti: se la stanza fosse stata modificata e se avesse assunto delle dimensioni maggiori, sarebbe il caso di inserire un numero più elevato di oggetti per non cercare di farla restare troppo spoglia, ma nello stesso tempo non si dovrebbe esagerare con l’inserimento di troppi elementi, o si rischierebbe di farla sembrare troppo ridotta.

 


Arredamento: i dettagli più particolari

 

Arredare una casa o anche una semplice stanza non risulta essere un’azione così semplice e scontata: alcune persone seguono anche dei consigli di alcuni esperti prima di iniziare a sistemare dei mobili o degli oggetti all’interno della nuova abitazione oppure della casa appena ristrutturata. In generale, si potrebbe consigliare di non esagerare mai con l’inserimento di numerosi tavoli, credenze, comodini, letto, divano e così via all’interno di una stanza: esagerare significherebbe togliere spazio e rischiare di non lasciarne abbastanza per camminare agevolmente all’interno dell’ambiente.

Se si parla di una cucina, tale consiglio può risultare particolarmente utile: tale stanza infatti ha bisogno di sufficiente spazio per potersi muovere, e l’ideale sarebbe inserire una credenza di dimensioni adeguate in base alle dimensioni dell’ambiente, gli elettrodomestici necessari ed indispensabili (ad esempio frigorifero), lavello, insomma si parla solo di elementi di cui non si può fare a meno.

Negli spazi che non andranno utilizzati però (si pensi alla parte superiore del frigorifero o a dei ripiani che non si dovranno utilizzare mentre si cucina) si potranno inserire piccoli oggetti che possono decorare in modo molto gioioso la cucina: presine colorate, vasetti, calamite e tutto ciò seguendo il proprio gusto.

Si consiglia poi di scegliere delle tende di colore chiaro per tale stanza, in modo che durante il giorno la luce riesca a filtrare e si possa vedere bene quando si cucina.


Se si parla di arredamento di camere da letto o di studi invece, un consiglio è quello di sistemare eventuali scrivanie il più possibile vicino alle finestre, in modo tale che non si sarà costretti ad utilizzare sempre delle lampade per fornire la luminosità necessaria per studiare o lavorare.

Molto utile sarebbe quello di inserire delle tende a vetri in ambienti simili, ideali per far filtrare facilmente la luce e guadagnare anche molto spazio.


Per il bagno di solito si tendono a preferire colori chiari, non solo per le tende, ma anche per il mobilio che può esserci (si pensi ai classici mobiletti per il bagno). Tuttavia l’arredamento di questa particolare stanza della casa dipende anche dal colore delle mattonelle del pavimento.


Alcune regole degli esperti di design implicano di mantenere sempre un certo genere per lo stile riguardante l’arredamento, anche se non a tutti piace seguire questa direttiva. Alcune persone preferiscono unire lo stile moderno con quello antico ed inserire mobili sia del primo tipo sia del secondo, o accostarli insieme ad elementi di generi diversi come quello orientale, per indicarne uno.


In generale, nonostante alcune regole siano molto utili da seguire, come quella relativa al cercare di non soffocare eccessivamente lo spazio disponibile, altre possono essere create a proprio gusto.

In generale, l’arrendamento dipende sempre dagli elementi già esistenti, come colore del pavimento, delle mura, e anche delle dimensioni dello spazio.

 

 


 

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