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Infissi energeticamente efficienti: come sceglierli?

Un esempio di infissi energeticamente efficienti

Un esempio di infissi energeticamente efficienti

Come scegliere gli infissi energeticamente efficienti? Se lo chiede chi ha maturato una certa consapevolezza riguardo al ruolo che gli infissi possono esercitare nell’efficientamento dei locali. Ne parliamo qui, fornendo qualche informazione sui materiali, qualche consiglio per operare una buona scelta e alcune precisazioni riguardo le agevolazioni fiscali.

 

Qual è l’impatto di infissi energeticamente efficienti?

Negli ultimi anni si segnala una crescita del mercato degli infissi. Il motivo è semplice: sono andati incontro a una importante evoluzione lato materiale, tale da porre in essere soluzioni importanti circa l’efficientamento energetico. In buona sostanza, chi acquista e fa installare infissi di nuova generazione, rende i locali più efficienti sul piano energetico e risparmia sui riscaldamenti e sulla climatizzazione.

La domanda a questo punto sorge spontanea: A quanto ammonta il risparmio? Ovviamente, fornire una stima precisa valida sempre e comunque è un po' complicato. D’altronde, gli effetti dipendono dal materiale e dal design.

Sappiate però che i serramenti, quindi anche gli infissi, sono responsabili del 25% della spesa per il riscaldamento e la climatizzazione. Sostituire i vecchi infissi con modelli di nuova generazione e ultra-performanti, dunque, permette di ridurre la bolletta di un quarto, almeno per quanto concerne i soli consumi.

Ovviamente, gli infissi devono essere di qualità. A chi affidarsi? Il consiglio è di valutare con cura brand e prodotti. Se abitate in Salento, prendete in considerazione infissitecno.it, azienda di infissi in provincia di Lecce: potrete ammirare un’offerta ampia e variegata di prodotti per l’efficientamento energetico.

 

Le tipologie di infissi per l’efficientamento energetico

A conti fatti, quante tipologie di infissi “efficienti” esistono? Descrivere quanto offre il mercato nella sua interezza sarebbe come minimo pretenzioso, ma è possibile comunque operare una distinzione in base ai materiali più utilizzati.

Al primo posto spicca il PVC, ossia il polivinilcloruro. Si tratta di un materiale versatile, che permette di ridurre al minimo le dispersioni di calore senza rinunciare a caratteristiche utili, come la resistenza alle sollecitazioni e agli agenti atmosferici.

E’ ancora in voga il caro vecchio legno, che vanta proprietà di isolamento termico medio-alte, e che possono essere ulteriormente arricchite se si aggiunge il taglio termico. Con questa espressione si intende uno strato interno realizzato in materiale isolante, che forma un ostacolo formidabile al passaggio di calore. Tra l’altro, il legno esprime una maggiore pregevolezza estetica, per quanto richieda una manutenzione più frequente e impegnativa.

 

Quale materiale scegliere per degli infissi efficienti?

A questo punto emerge un dubbio: cosa scegliere tra infissi in legno e infissi in PVC? Beh, dipende. Per rispondere a questa domanda dovete passare in rassegna le vostre esigenze. Se desiderate un infisso di grande qualità estetica, dal design raffinato, optate per il legno. D’altronde, questo materiale è dotato di una eleganza innata, al netto delle differenze tra i vari modelli.

Se invece la qualità estetica non è il vostro chiodo fisso, ma anzi desiderate puntare più sul risparmio, optate per gli infissi in PVC. Non che siano scadenti lato estetico, ma sono mediamente meno “eleganti” rispetto ai modelli in legno. Tra l’altro, hanno il pregio di costare di meno.

 

Quali agevolazioni fiscali per l’installazione degli infissi?

Esistono agevolazioni fiscali per l’installazione di serramenti efficienti? La risposta è sì. La questione è complessa, anche perché vi sono varie alternative a disposizione. I punti di riferimenti sono comunque l’Ecobonus e il Superbonus. Il primo consente di recuperare o risparmiare (in caso di cessione del credito) il 65% di quanto speso, ma richiede un miglioramento di ben due classi di efficienza energetica.

Il secondo consente di recuperare addirittura il 110%, ma richiede alcuni interventi specifici e molto invasivi, come l’installazione del cappotto termico. In questo caso, il cappotto termico è considerato “intervento trainante”, mentre l’installazione dei serramenti è considerata “intervento trainato”. Per avere maggiori informazioni su Ecobonus e Superbonus, vi consigliamo di leggere questa guida dell'Agenzia delle Entrate.

 

 

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