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Proroga detrazione 50% per il fotovoltaico

È stato approvato dal Governo il pacchetto incentivi con la detrazione fiscale del 50%. Nel pacchetto per la detrazione fiscale rientrano i lavori d’installazione di impianti fotovoltaici per uso domestico e per lavori di ristrutturazione edilizia. [Vedasi DL 63/2013 Gazzetta Ufficiale 130 in vigore dal 6 Giugno 2013].

Tale Decreto Legge tratta e proroga anche la detrazione del 65% per la riqualificazione energetica delle costruzioni.

A questo link dell’Agenzia delle Entrate è possibile consultare la guida pubblicata in data 6 Giugno con tutte le agevolazioni fiscali previste su opere di ristrutturazione edilizia.

Negli ultimi tempi vi era un po’ di incertezza in merito alle detrazioni ancora consentite riguardo il fotovoltaico; ci teniamo a chiarire che la detrazione fiscale del 50% per acquisto e installazione è valida in tutti i casi in cui il fotovoltaico è adibito ad uso domestico, ossia in quei casi in cui l’impianto viene installato per soddisfare il fabbisogno energetico della propria casa, e con una potenza massima consentita per l’impianto in 20Kw. Continuiamo dicendo che la spesa massima detraibile per impianti fotovoltaici e ristrutturazioni edilizie è di 96.000 euro. I cittadini hanno inoltre la possibilità di rateizzare tali costi in dieci rate annuali.

In seguito ad una sentenza della Corte di Giustizia Europea poi L’agenzia delle Entrate ha voluto chiarire come per gli impianti fotovoltaici destinati ad uso domestico non c’è bisogno di partita iva.

Secondo l’Unione Europea quando un impianto domestico cede l’energia così prodotta alla rete va considerata a tutti gli effetti come attività, di conseguenza il cittadino titolare di tale impianto, seppur per uso domestico, sarebbe nella posizione di dover aprire la partita iva per ragioni d’imposta.

L’interpretazione della sentenza della Corte di Giustizia Europea da parte dell’Agenzia delle Entrate invece ha tranquillizzato tutti gli italiani affermando che un’attività viene considerata economica solo quando abituale e professionale. Di conseguenza il fotovoltaico ad uso domestico non ha bisogno di partita iva.

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