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Piante da terrazzo, quali scegliere

Il terrazzo senza i colori e la presenza di piante e fiori sembra davvero troppo spoglio? Puntate allora su piante perenni, che siano o meno capaci di dare i colori allegri dei fiori.

Dal geranio al ginepro, dal rosso al verde, le idee per avere uno spazio esterno curato e arricchito con le migliori piante da terrazzo, come suggerisce anche il portale Codiferro, sono numerose.

Come scegliere? Abbandonandosi al proprio gusto e facendo i conti con il tempo che si dispone da dedicare alla cura di questi preziosi alleati della bellezza.

Priorità ai fiori

Per chi ama i colori ma non ha il tempo da dedicare alla cura costante del terrazzo e delle sue piante è meglio puntare su alcune piante da esterni capace di dare vita a vere e proprie esplosioni di colori. Sono le piante perenni, che nella maggior parte dei casi richiedono anche poche cure, rendendosi perfette anche per i terrazzi e i balconi delle persone più distratte e con poco tempo da dedicare alla cura del verde. In realtà molte di queste non hanno fiori 365 giorni l’anno ma non muoiono e mantengono le stesse radici, rinnovando il fusto. Il geranio è un grande classico di questa famiglia.

L’estate è caratterizzata dal colore intenso e variegato e dal profumo dei suoi fiori, l’inverno invece è riscaldato dai cespugli arricchiti dalle foglie. Come il ciclamino permette anche alle persone più lontane dal pollice verde di avere un  terrazzo arricchito da piante colorate tutto l’anno.

Nel caso del ciclamino, poi, la fioritura è quasi costante. Si tratta, in fatti di un fiore invernale capace di resistere alle temperature più fredde, come la rosa bianca di Natale, o elleboro, che invece richiede una maggiore attenzione in estate, quando vuole un luogo ombreggiato e fresco per riposare.

I colori delle primule e della lavanda annunciano la primavera, con qualche attenzione in più sarà possibile farle durare a lungo. Ma la vera regina del terrazzo è l’ortensia. Imponente, bella, colorata, arricchisce con le sue sfumature gli angoli esterni degli appartamenti.

Vuole l’ombra ma richiede nelle giuste dosi luce e acqua. Primaverili sono anche le margherite. Romantiche, resistenti e colorate. Non possono mancare su balconi e terrazzi.

Le sempreverdi

Anche le piante sempreverdi sono perfette per arricchire il terrazzo in ogni stagione. Non ci saranno fiori a colorare primavera ed estate, è vero, ma l’eleganza di una pianta imponente e regale è indiscutibile. Quali scegliere?

Meglio puntare su piante che non richiedano troppe cure e che resistano alle temperature più fredde.

Tra queste si consiglia: il pino mugo nella varietà “Gnom”. E’ facile da coltivare, si caratterizza per la presenza di folti aghi scuri e piccole pigne. Spazio anche al ginepro, nella specie nana è perfetto per il balcone o il terrazzo.

Le foglie sono a forma di ago e si caratterizzano per il tipico colore verde-argento. Questa pianta produce dei frutti, le bacche, che passano presto dal colore verde alla tonalità blu nerastra.

Per arricchire il terrazzo un’ottima scelta può essere anche quella di puntare sull’acero giapponese. Si tratta di un albero di media grandezza, che comprende alcune famiglie che non superano il metro d’altezza.

Per il terrazzo meglio puntare sull’acer japonicum, una sempreverde originaria del Giappone che si mantiene al di sotto dei 3-4 metri di altezza.

Le foglie sono palmate e in autunno assumono una bella colorazione rossa. Preferiscono postazioni ombreggiate e fresche, meglio fare attenzione alle zone troppo ventilate.

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