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Guarnizioni per infissi: consigli su come ridurre i consumi abitativi

 

 

Molto spesso capita che, pur avendo i termosifoni accesi per tutto il giorno, alcune stanze risultino fredde ed inospitali. Nella maggior parte dei casi, questo problema è riconducibile ad un cattivo stato degli infissi e in particolar modo, delle guarnizioni per finestre. Nel corso del tempo gli infissi possono usurarsi e non riescono a garantire le stesse prestazioni in termini di isolamento acustico e di isolamento termico.

 

Le stanze risultano quindi fredde e ciò determina un peggioramento della qualità della vita. Gli spifferi infatti, causano raffreddori e malattie piuttosto pericolosi soprattutto per bambini, anziani o persone affette da patologie di tipo respiratorio. Gli spifferi, causati da un deterioramento delle finestre, inoltre si rivelano decisamente energivori poiché determinano un notevole spreco energetico che si traduce in bollette più salate. Alla dispersione di calore, si aggiunge inoltre uno scarso isolamento termico ed acustico che incide sul comfort abitativo della casa ed anche sul suo valore commerciale. Per evitare tutti questi problemi è quindi necessario controllare le guarnizioni per infissi e lo stato di usura degli stessi. Per chi abita ai piani alti o in zone molto ventilate è consigliabile applicare i doppi vetri prima di cambiare gli infissi.

 

Come eliminare gli spifferi: le guarnizioni in gomma per infissi

 

La prima operazione da fare è inserire delle guarnizioni in gomma per infissi qualora risultino usurati o  non più  in grado di garantire prestazioni soddisfacenti. Le guarnizioni per serramenti hanno un costo piuttosto contenuto ed assicurano performance eccellenti, mantenendo la casa calda e riducendo notevolmente il consumo energetico. I profili per le guarnizioni per gli infissi e le finestre possono essere realizzati sia in gomma espansa, con densità variabile da 400 gr/cm3 a 900 gr/cm3, sia in gomma compatta con durezza da 40 a 90 ShA. Le guarnizioni in gomma inoltre, si adattano perfettamente sia al pvc sia al legno, che generalmente sono i materiali più gettonati per la realizzazione di infissi.

 

Prima di applicarle è opportuno controllare le cerniere e le chiusure del telaio che, se dovessero risultare vecchie o usurate, vanno sostituite. Si possono adottare delle soluzioni fai da te per migliorare il rendimento energetico delle guarnizioni in gomma realizzando dei paraspifferi con delle vecchie coperte da legare ai bordi con nastri colorati, per dare anche un tocco di design.

 

Migliore isolamento termico ed acustico

 

Quando la gomma delle guarnizioni si secca, il serramento perde la sua capacità di isolare la casa termicamente ed acusticamente. Il passaggio dell’aria si avverte sempre di più, soprattutto nei periodi invernali. Questa situazione provoca un circolo vizioso che incide negativamente sulle bollette: gli utenti tendono infatti a tenere accesi i riscaldamenti più a lungo o ad alzare la temperatura dei condizionatori. Questi comportamenti sono perfettamente inutili poiché il calore si disperde a causa del cattivo stato di salute degli infissi. Anche da un punto di vista dell’isolamento acustico, le prestazioni tendono a peggiorare ed i rumori circostanti si avvertono maggiormente, determinando un notevole fastidio per i professionisti che devono lavorare o gli studenti che hanno bisogno di silenzio per studiare.

 

Sostituendo le guarnizioni degli infissi si blocca il circolo vizioso e si mette in moto un circolo virtuoso. La casa riesce a trattenere meglio il calore e quindi è sufficiente tenere accesi riscaldamenti o condizionatori per poche ore. Il calore infatti non si disperde ed anzi si diffonde omogeneamente in tutta la casa garantendo una temperatura ottimale in ogni stanza. Lo stesso discorso vale per l’isolamento acustico che risulta notevolmente ottimizzato e garantisce un ambiente più confortevole dove studiare, lavorare o semplicemente abitare.

 

Addio condensa e opacità sul vetro

 

Un altro problema tipico collegato ad uno stato di salute “cagionevole” degli infissi è la formazione di condensa, sia all’interno che all’esterno di un vetro. Questo succede perché le finestre perdono il loro potere isolante e si genera una maggiore umidità che si estende in tutta la casa, favorendo la formazione di muffe e funghi. La condensa si forma quando l’aria calda e umida entra a contatto con una superficie fredda, sintomo di uno scarso isolamento dell’infisso.

 

Altro campanello d’allarme che evidenzia l’usura degli infissi è il vetro opaco. Oltre ad essere un pugno nell’occhio da un punto di vista estetico, il vetro opaco porta delle ripercussioni anche per quanto riguarda l’isolamento termico. La luce solare infatti ha difficoltà a passare e ciò determina due problemi: un minore riscaldamento della casa ed un uso sproporzionato della luce artificiale. In entrambi i casi, si genera un notevole aumento delle bollette energetiche.

 

Sostituire tempestivamente le guarnizioni risolve definitivamente questi problemi, restituendo all’infisso la sua capacità di isolamento. In questo modo si riduce l’umidità, pericoloso alleato delle muffe, si restituisce una maggiore salubrità a tutta la casa e viene garantito il giusto passaggio dei raggi solari in casa.

 


 

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