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Installare un montascale in casa e risparmiare approfittando delle agevolazioni fiscali

 

 

Il tema della disabilità risulta essere uno dei più dibattuti, soprattutto per tutto quello che ancora deve essere fatto a livello strutturale, per garantire delle condizioni di vita il più possibile agevoli per chi ha difficoltà motorie dovute a malattie o all’incedere dell’età.

 

Semplici movimenti ed il compimento di azioni che facciamo tutti i giorni, come ad esempio il salire o scendere le scale, sono spesso difficoltosi, per non dire quasi impossibili per molte persone affette da disabilità, che trovano nella presenza di numerose barriere architettoniche degli ostacoli davvero difficili da superare.

 

Ecco perché per poter vivere con maggiore serenità una condizione temporanea o permanente di disabilità, si può sfruttare la maggiore autonomia che garantisce l’utilizzo di un montascale all’interno del proprio appartamento, o anche sulle scale di ingresso di un condominio.  

 

Il montascale garantisce un aiuto concreto ed è un impianto che può essere installato su ogni tipologia di scala, semplicemente scegliendo tra i tipi di modelli a disposizione (possiamo pensare a quelli per scale rettilinee, o anche quelli pensati per scale curvilinee, dove il montascale è capace di adattarsi al tipo di curvatura.

 

Cosa tenere conto se decidi di installare un montascale

 

Abbattere queste barriere architettoniche può rappresentare un modo per restituire dignità a una persona che non può più scendere o salire le scale in modo autonomo. Ma quali sono gli aspetti da tenere conto per l’installazione di un montascale? Come è possibile risparmiare sulla spesa da preventivare?

 

 

Per quanto riguarda una normale abitazione, è sufficiente considerare il tipo di modello che più fa al caso vostro (i montascale con poltroncina sono senza dubbio il modello più adatto, in quanto consentono di sedere tranquillamente e di farsi trasportare fino al piano superiore o inferiore).

 

La scelta del modello di montascale più adatto, ci dicono i professionisti di Montascale2C, ditta che realizza a Genova (ma anche nel resto del territorio ligure, in Piemonte ed Emilia Romagna) l’installazione di montascale, non deve comunque essere casuale, per questo conviene sempre affidarsi a ditte esperte del settore, che dopo aver visionato l’edificio possono suggerirvi il modello più consono alle vostre esigenze.

 

Nel caso di un montascale da installare in condominio la situazione è differente, in quanto il richiedente deve indire una riunione di condominio, per comunicare a tutti l’esigenza che ha. L’assemblea condominiale a quel punto può votare a maggioranza riguardo la decisione di installare l’articolo, cosa che porta a far si che tutti i condomini partecipino alla spesa di installazione in solido; un’eventuale mancato raggiungimento di una maggioranza non comporta comunque la rinuncia al montascale, dato che il condomino richiedente ha tutto il diritto di procedere in totale autonomia alla sua installazione, pagando interamente la spesa di installazione.

 

Agevolazioni disponibili per l’installazione di montascale

 

In tutti i casi visti sino ad ora, si può avere la possibilità di risparmiare tramite una serie di agevolazioni fiscali pari ad una detrazione IRPEF che può arrivare fino al 50%! (nel caso di una decisione condominiale, l’assenso dei condomini può portare a detrazioni comprese tra il 36 ed il 50%, in caso di dissenso, l’autonoma installazione porterà ad una detrazione IRPEF pari al 19%, facendola rientrare nel novero delle spese sanitarie).

 

 

Ma come si possono ottenere realmente queste agevolazioni? Può sembrare scontato, ma ricordiamoci sempre che esistono casi in cui la disabilità non è reale e viene sfruttata per accedere a varie agevolazioni; di conseguenza anche le detrazioni previste per quanto riguarda l’installazione di un montascale, prevedono che:

  • (Nel caso della detrazione del 19%) venga certificata da parte della ASL competente la condizione permanente della disabilità del richiedente
  • Venga rilasciata una prescrizione medica da parte del medico ASL del richiedente; questo documento deve garantire che esiste una relazione tra la forma di disabilità di cui si soffre ed il tipo di agevolazione che andiamo a richiedere con l’acquisto ed installazione del montascale
  • (Nel caso della detrazione del 50%) fare in modo che tutte le spese da corrispondere al fornitore avvengano tramite bonifico dedicato

 

Una volta che si è riuscito a definire tutti questi aspetti, la detrazione fiscale avviene tramite un rimborso che viene distribuito in 10 rate annuali, fino a completo esaurimento.

 

 


 

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