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QUANTO COSTA RIFARE IL TETTO?

 

 

Ristrutturare il tetto della propria abitazione o appartamento condominiale è un lavoro molto importante che richiede una attenta analisi di base sullo stato di fatto e un'attenta preventivazione dei costi necessari alla ristrutturazione.

Un tetto in perfette condizioni garantisce una perfetta protezione alla propria abitazione, scongiurando fenomeni quali infiltrazioni, dispersioni termiche e danni alla struttura stessa della casa.

Le fasi che si dovranno attuare per la ristrutturazione del vostro tetto sono le seguenti: smantellamento del vecchio tetto mediante l'asportazione delle tegole o dei coppi (che andranno successivamente smaltite nei centri preposti), dei materiali di isolamento, delle travi eventualmente deteriorate, e dei pluviali.
- Sistemazione di eventuali travi o travette
- Impermeabilizzazione
- Isolamento termico (mediante l'uso di materiali come il poliuretano espanso)
- Ventilazione
- Montaggio nuove grondaie
- Posa in opera delle tegole o dei coppi

Il costo di rifacimento di un tetto mediamente si aggira attorno ai 150, 00/ 180,00 euro al mq: a questi dovrete aggiungere nei tetti di ultima generazione, quelli ventilati, un 70,00/100,00 euro al mq per l'isolamento termico.
A questi costi di massima dovrete aggiungere anche il noleggio della gru e dell'impalcatura, e in presenza di materiali nocivi quali eternit, dovrete affidarvi ad apposite ditte specializzate per lo smaltimento.

Costo dei tetti in legno lamellare

Il legno lamellare è un materiale strutturale ottenuto da tavole di legno con caratteristiche di resistenza per uso strutturale, incollate tra di loro. E' frequentemente utilizzato anche per la realizzazione di grandi strutture quali piscine, palazzetti dello sport etc...
Vanta eccellenti caratteristiche anche di resistenza meccanica: l'incollaggio a pressione di singole tavole riduce talvolta alcuni difetti del legno massiccio.

Come spesso accade, il costo del tetto in legno lamellare dipende dal prodotto ricercato. Per avere un ordine di grandezza, un tetto in legno lamellare può costare dai 40 euro al metro quadrato, sino a superare i 100 euro al metro quadrato.
Il rifacimento del tetto è una esigenza piuttosto frequente, soprattutto in opere di ristrutturazione di vecchie case. Purtroppo, di recente, anche l'aumento delle intensità di temporali e trombe d'aria che scoperchiano le case o rovinano i tetti, costringono ad operazioni di rifacimento del tetto.
Non è facile valutare i costi e le possibilità che si hanno per rifare la copertura. Il consiglio che forniamo sempre è quello di richiedere un preventivo gratuito per rifare il tetto: varie imprese edili risponderanno, offrendo anche la consulenza e l'esperienza.

Rifacimento tetto con le tegole canadesi

Le tegole canadesi costituiscono una copertura piatta del tetto, a differenza del classico coppo che da' al tetto una forma ondulata.

Sono utilizzate soprattutto in montagna, dove i tetti hanno una forte pendenza per evitare pericolosi accumuli di neve, e per la maggiore resistenza alle raffiche di vento.

Sono generalmente disponibili in varie colorazioni, dal colore argilla molto diffuso per i tetti, a colorazioni interessanti quali il verde natura, il rosso, o anche il viola.
Sono più economiche delle tegole ondulate, ed hanno un effetto architettonico diverso, spesso più moderno. Il costo delle tegole canadesi si aggira intorno ai 10 euro al metro quadrato. Ovviamente nel rifare il tetto è possibile utilizzare le tegole canadesi. E' possibile usufruire del servizio di richiesta preventivo gratuito per ottenere informazioni e costi in merito al rifacimento del tetto.

QUANTO COSTA RIFARE IL TETTO?

Quanto costa ristrutturare il tetto di casa?

Stai cercando di stimare quanto cosa ristrutturare il tetto di casa: saprai che materiale, manodopera e burocrazia hanno prezzi elevati in Italia. Una spesa sostanziale in tal caso è inevitabile, quindi per evitare fregature bisogna informarsi bene.

Trovarsi con tutte le carte a posto, attrezzature certificate, personale esperto (compresa regia e responsabile di cantiere) dipende anche da quanto ci si prepara all’evento, senza affidarsi al caso – ci vorrebbe davvero tanta fortuna per prenderci al primo colpo. Ecco quindi qualche esempio di soluzioni di spesa per sapere quanto costa ristrutturare un tetto di casa comune con IVA esclusa, magari per un rifacimento del tetto base con una soluzione rapida e poca impegnativa a livello economico per un sottotetto non abitato.

Basta considerare alcune variabili

  • Rimozione e smaltimento della vecchia copertura
  • Nuove perline
  • Listelli portategole
  • Tegole a scelta (coppi o marsigliesi)
  • Barriera antivapore
  • Microventilazione
  • Tutto questo vale 80 euro/mq

Se vuoi invece garantire un (quasi) perfetto isolamento - evitando di avere un termosifone incandescente - e una ventilazione molto elevata per tetti abitati, puoi unire qualità e prezzo con una soluzione simile:

  • Rimozione e smaltimento della vecchia copertura
  • Travi lamellare più trave di colmo lamellare
  • Barriera anti vapore
  • Isolamento mediante pannello 12 cm
  • Ventilazione
  • Tegole a scelta, ad esempio cotto

Così spendi circa € 150 al mq.

Potresti scegliere invece una proposta più costosa che implica il massimo dell'isolamento e della ventilazione grazie all'impiego dei migliori materiali oggi disponibili.

Ecco alcune opzioni da conteggiare

  • Rimozione e smaltimento vecchia copertura
  • Travi lamellare più trave di colmo lamellare
  • Barriera antivapore
  • Perline
  • Isolamento 20 cm
  • Seconda barriera antivapore
  • Massima ventilazione con colmo ventilato

Questa soluzione più completa può avere un prezzo di circa € 180/mq.

QUANTO COSTA RIFARE IL TETTO?

Come puoi intuire, per sapere quanto costa ristrutturare il tetto di casa dipende anche da quanto vuoi isolarlo o impermeabilizzarlo, perché risparmi! Infatti maggiore è l'isolamento, minore dispendio di energia ci sarà nel periodo invernale – senza contare che poi nel periodo estivo l'appartamento resterà fresco senza bisogno di aria condizionata a palla. Se il tuo tetto “fa acqua”, il numero di telefono di qualche professionista che si occupa di manutenzione tetti dovunque ti trovi ti sarà presto utile!

 

Costo ristrutturazione tetto

I vari lavori che devono essere effettuati per ristrutturare un tetto e il costo degli stessi.

Ristrutturare il tetto, è un lavoro importante che non deve essere sottovalutato.

Il tetto ha il compito di proteggere l'abitazione, per questo deve possedere delle qualità specifiche che non devono essere sottovalutate.

Un tetto efficiente deve garantire protezione, essere impermeabile, ventilato e isolante.

Quando questi parametri vengono a mancare, il tetto deve essere ristrutturato, poiché un tetto malmesso potrebbe provocare seri danni all'intera struttura dell'abitazione.

Tra i possibili “effetti collaterali”abbiamo : le infiltrazioni, il dispendio di calore, la formazione di muffa e altri ancora.

Il nostro portale mette a disposizione del richiedente Artigiani specializzati, che forniranno il miglior preventivo per la ristrutturazione del vostro tetto in base alle vostre esigenze.

I lavori effettuati per ristrutturare un tetto sono i seguenti:

rimozione del vecchio tetto, quindi smantellamento delle tegole, delle travi deteriorate e di tutti i materiali che lo compongono;

smaltimento della vecchia copertura;

posa in opera di nuove travi, oppure possono essere ripristinate le vecchie se sono in legno e in buone condizioni;

impermeabilizzazione;

posa in opera di perline;

isolamento termico con materiali specifici, generalmente viene utilizzato il poliuretano espanso;

ventilazione e micro ventilazione;

montaggio di grondaie.

Manto finale di copertura.

Mediamente ristrutturare un tetto costa intorno ai 150,00/170,00 Euro al mq al netto di Iva

Per l'isolamento, pratica ormai indispensabile sopratutto per i tetti di ultima generazione poiché garantisce diversi benefici e sopratutto comporta un risparmio energetico notevole, il costo si aggira intorno ai 70,00/100,00 Euro al mq al netto di Iva.

Riepilogando il costo complessivo tra ristrutturazione e isolamento è di circa 220,00/250,00 Euro al mq più Iva.

E' una media approssimativa , che può variare in base alla tipologia di lavori, al costo dei materiali e della manodopera, al tipo di impermeabilizzazione ecc,ecc. .

Non solo, il costo complessivo dei lavori si differenzia anche in base alla zona geologica, difatti i prezzi applicati per la manodopera e per l'acquisto dei materiali varia da regione a regione.

Inoltre bisogna tenere presente i costi per il montaggio e smontaggio dell'impalcatura, eventuale noleggio e il costo di eventuali oneri e permessi da richiedere prima di iniziare i lavori.

Inoltre se sono presenti pannelli di “Eternit” dovranno essere aggiunti ulteriori spese per lo smaltimento che verrà effettuato da ditte specializzate nella bonifica amianto.

 

Confronta GRATIS e senza impegno i preventivi per la ristrutturazione del tetto!

Quali sono i costi esatti per rifare un tetto?

Questa è una domanda che mi fanno in molti e che richiede una risposta molto ampia e articolata anche perché esiste una moltitudine di coperture differenti ubicate in posti differenti e ad altezze diverse.

Cercheremo di prendere come esempio un tetto nuovo coibentato di grandezza a partire da 150 mq.

  • Per prima cosa bisogna prendere in considerazione la zona di intervento, cioè l’ accessibilità del luogo e il possibile impiego di mezzi di sollevamento.
    In condizioni normali preparare il cantiere e montare una gru richiede all’incirca 1.500 €
  • Il ponteggio che probabilmente è necessario si misura al mq e costa all’incirca 15 €/mq.
  • Per quanto riguarda la demolizione del tetto esistente che di solito è vecchio e quindi composto da orditura e tegole il costo è di circa 25 €/mq compreso di smaltimento macerie.

Rifacimento tetto: ma quanto costa rifare il tetto?

Quanto costa rifare il tetto: ecco un preventivo tipo, di costo.

Una delle parti fondamentali di una casa, anche se spesso sottovalutata, è il tetto, che non rappresenta semplicemente un mero riparo dalle intemperie, in quanto deve garantire anche che non vi sia dispersione termica, e quindi che non ci siano consumi eccessivi; inoltre deve essere correttamente impermeabilizzato, ma anche areato, onde evitare la formazione di muffe e/o di cattivi odori.

Da qui, quindi, il fatto che trovarsi a dover ristrutturare oppure a dover ricostruire un tetto potrebbe verificarsi in qualunque momento, anche per uniformarsi alle nuove normative energetiche. Spesso si ristruttura il tetto all'interno di una ristrutturazione completa di un edificio ed è necessario stimare il costo per ristrutturare casa dalle fondamenta al tetto, di seguito approfondiremo in maniera più approfondita le variabili da considerare per stimare il costo del rifacimento del tetto.

Allora, i costi ai quali si può andare incontro per rifare il tetto, variano a seconda del tipo di intervento richiesto ed all’estensione del tetto stesso: il costo di materiali, che è importante siano di qualità e certificati, e la manodopera, sono infatti calcolati per metro quadro.

Da considerare comunque, che in linea di massima, per un'ottimale realizzazione del tetto, il primo step è quello di realizzare un sistema termico isolante, capace di ridurre il caldo durante l'estate e di mantenere un ambiente sano e confortevole nei mesi invernali e piovosi, per proseguire poi con una copertura sicura ed idonea, evitando in tal modo, l'alterazione delle proprietà isolanti.

Premesso questo, tendenzialmente è possibile quindi dire che di base, per ripristinare la copertura del tetto e per montare le grondaie, il costo si aggira tra i 150,00 - 180,00 € al metro quadro; costo al quale bisogna aggiungere nei tetti ventilati di ultima generazione, un ulteriore costo di circa 70,00 – 100,00 € al metro quadro, per l'isolamento termico. Ma non è tutto!

A questi costi di massima bisogna infatti aggiungere anche il costo del noleggio della gru, del montaggio e dello smontaggio dell'impalcatura, senza contare che in presenza di materiali deteriorati o nocivi come ad esempio eternit, bisognerà affidarsi a ditte specializzate per il relativo smaltimento di macerie.

Ecco le diverse fasi che si dovranno infatti seguire per la ristrutturazione del tetto:

smantellamento del vecchio tetto, tramite asportazione delle tegole, delle travi dei pluviali o dei coppi che andranno smaltite nei centri preposti di materiali di isolamento;

• sistemazione di travette o travi;

• impermeabilizzazione;

• isolamento termico tramite materiali, come il poliuretano espanso;

• ventilazione;

• montaggio nuove grondaie;

• posa in opera delle tegole o dei coppi.

Proprio quanto ai materiali da usare per la ristrutturazione del tetto, precisiamo infine che il legno lamellare è un materiale strutturale frutto di tavole di legno con caratteristiche di resistenza per uso strutturale, che sono incollate tra loro e vanta eccellenti caratteristiche anche di resistenza meccanica: il suo costo va dai 40,00 a più di 100,00 € al metro quadrato.

Passando invece alle tegole, le tegole canadesi sono particolarmente usate in montagna per la loro particolare resistenza al vento ed alla neve e costituiscono una copertura piatta al tetto, a differenza invece del classico coppo, che realizza una forma ondulata.

Le tegole canadesi sono più economiche delle tegole ondulate, con un costo che si aggira intorno ai 10,00 € euro al metro quadrato.

Per ristrutturazioni o rifacimento del tetto è opportuno affidarsi a esperti del settore che si occupino di tutte le fasi del processo, dalla progettazione all'esecuzione e soprattutto delle garanzie e certificazioni sui materiali che garantiscano la sicurezza di un buon progetto.

Al giorno d'oggi “avere un tetto sicuro sopra la testa” non significa soltanto proteggersi dalle intemperie o installare qualche tegola.

 

Nel processo di costruzione o rifacimento ci sono numerosi elementi da considerare: ganci, pezzi speciali, ventilazione, aereatori, comignoli, lucernari etc. Un tetto deve quindi assolvere a più funzioni, tra cui:

proteggere: significa tutelare dagli eventi atmosferici, separando con uno strato l'interno dall'esterno, attraverso l'utilizzo di materiali prettamente certificati.

isolare: l'isolamento del tetto riduce i consumi energetici in quanto limita la fuoriuscita di calore, di circa il 45%, dalla copertura. Consente quindi di tenere le pareti calde d'inverno ventilare: Una buona ventilazione assicura salute e una lunga durata al manto di copertura.

La funzione della ventilazione è quella di smaltire il calore accumulato sotto le tegole, tenere asciutto il sottotegola e ottenere lo scioglimento controllato della neve.

Impermeabilizzare: cioè tutelarsi dagli eventi atmosferici e dai fenomeni di condensa.

 

La membrana impermeabilizzante riduce quindi le infiltrazioni e contribuisce al risparmio.

 

La questione del risparmio energetico è importante anche nella fase del rifacimento del tetto; un tetto costruito a norma, infatti, garantisce non solo protezione ma anche un buon investimento nei termini di risparmio dei costi di raffreddamento e riscaldamento e dei costi di gestione attraverso i benefici fiscali previsti dalla normativa sul risparmio energetico.

 

Per rifacimenti, ristrutturazioni o costruzioni del tetto occorre quindi selezionare persone affidabili e preparate in grado di indicare la strada più vantaggiosa per te e il tuo edificio, il “fai da te” è assolutamente sconsigliato in questi casi.

 

Consigliato,invece interpellare uno specialista nella ristrutturazione del tetto e fare molte domande inerenti dunque, non solo ai prezzi ma soprattutto alle caratteristiche specifiche del tetto che andrà realizzato, in seguito a un sopralluogo accurato.

QUANTO COSTA RIFARE IL TETTO?

Le ditte specializzate nella Ristrutturazione tetto

 

Quando si parla di ristrutturazione tetto si fa riferimento a tutta una serie di interventi atti ad assicurare un vero e proprio miglioramento strutturale.

Questo perché stiamo parlando di un elemento molto importante che deve assolutamente garantire protezione, così come anche impermeabilità, isolare al punto giusto ed assicurare una ventilazione degna di nota.

 

Nella ristrutturazione tetto: La scelta delle ditte

 

Nella ristrutturazione tetto ci si concentra spesso soprattutto su due punti, vale a dire sull’isolamento e sulla ventilazione, i quali andranno ad influire anche su quello che sarà il costo finale.

Il tutto in base al tipo di ventilazione scelta, perché migliore sarà quest’ultima e maggiori saranno i risultati che si andranno ad ottenere nel tempo.

In una ristrutturazione tetto, maggiore sarà l’isolamento e migliore sarà la resa, come ad esempio il dispendio di energia, soprattutto in quelli che sono i periodi più freddi, come ad esempio la stagione invernale.

Tra i punti di maggior importanza citiamo nuovamente anche la ventilazione, la quale risulta essere fondamentale, al fine di garantire un’evaporazione dell’acqua, mantenendo tra l’altro, l’intera struttura pulita e fresca.

Tutti questi parametri relativi alla ristrutturazione tetto non devono certo essere tralasciati, altrimenti si rischierà di ritrovarsi, alla fine dei lavori, con problematiche ben note e non di certo risolte, che a lungo andare andranno a creare numerosi problemi, non solo a chi vi abita, ma anche alla struttura stessa.

Prendiamo l’esempio di un tetto ristrutturato in modo errato, dove proprio la ventilazione sarà sbagliata sotto tutti i punti di vista, in questo frangente, nei locali bassi si registreranno temperature molto elevate.

Questo è solo un esempio lampante di una ristrutturazione tetto eseguita in modo errato, dunque per evitare di trovarvi in situazioni spiacevoli, consigliamo di scegliere la ditta giusta, magari richiedendo in netto anticipo dei preventivi online, su portali specializzati come Edilnet.it, grazie ai quali avrete anche l’opportunità di conoscere tutti i costi relativi agli interventi da affrontare.

 

 


 

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FEDERICA GUCCI 03/25/2020 10:23

Salve, ho un problema con il tetto, non so se qualcuno può essermi d'aiuto. Non so se riguarda l'impermeabilizzazione del tetto o se è un problema di copertura (perchè immagino che intervenire su entrambi costi parecchio) L'acqua entra quando piove da ormai un mese (per fortuna ha piovuto solo un paio di giorni) ma in un solo punto del tetto e sta spaccando il muro lateralmente.
Come posso fare? Dite che è il tetto non impermeabilizzato o è possibile si sia verificato un danno circoscritto? La casa avrà 15 anni, quindi abbastanza "recente". Mi sono rivolta a ad una ditta per avere un sopralluogo ma al momento con questa emergenza c'è un po' da aspettare ma la mia urgenza è parecchia. quindi se qualcuno può aiutarmi a capire l'entità del danno o anche che danno sto avendo per poter circoscrivere all'azienda la mia richiesta, in modo da velocizzare i tempi.
Grazie
Federica

Alan 03/25/2020 10:25

Salve Federica, il mio consiglio - per non perdere altro tempo - è di chiedere direttamente su Edilnet.it . Riceverai il contatto di aziende disponibili della tua zona senza perdere altro tempo con ditte che on operano in questo momento.
Un saluto

gigi 03/08/2019 12:19

In sostanza costa meno della bonifica amianto di vecchie coperture. Conviene rifare tutto, a lungo termine si risparmia.

Specialistitetto 11/26/2018 12:00

Coperture a tegola - Vorrei approfondire anche questo argomento.

Questo tipo di copertura conferisce senza dubbio un aspetto estetico da fabbricato residenziale, è ottimo per fabbricati agricoli, magazzini ma anche condomini di grandi superfici.
Può essere posato su bassa pendenza su un apposito pannello di polistirene. La copertura a tegola possiede ottime qualità isolanti, è leggere (circa 22 kg/mq) e ha un’ altissima durata nel tempo, garantita 30 anni.
Necessita 3,7 pz/mq consentendo grande flessibilità e velocità di posa.

coperture
Coperture a pannelli

La copertura a pannelli è invece più rigida rispetto a quella a tegola, ma unisce alla sua capacità coibente la possibilità di essere tagliata su misura, consentendo così l’esecuzione di importanti lavori in tempi brevi.

coperture

coperture

La capacità portante permette di risolvere velocemente diverse situazioni in cui la struttura potrebbe essere carente.
In questi ultimi tempi inoltre, soluzioni innovative consentono l’utilizzo di questa finitura anche per la residenza, con un grado di risoluzione estetica notevole.


Coperture a lastre

La copertura a lastre è impiegata per grandi superfici, sia orizzontali che verticali. Unisce alla dote impermeabilizzante e alla sua longevità anche la flessibilità di potersi adeguare a svariati profili strutturali.

Per questa sua duttilità viene anche impiegata per coprire tetti curvi o a volta.

andrea 11/20/2018 03:31

Buongiorno vorrei sapere quanto mi costa fare la manutenzione di un tetto con sostituzione tegole per un tetto a due falde coprente una superficie di 70 mq oppure il suo rifacimento in modo economico a milano. Grazie saluti.

Alan 11/20/2018 07:12

Buongiorno Andrea, l'unico modo per avere un prezzo reale per quello di cui necessiti è quello di chiedere un preventivo ad una azienda di Milano. L'azienda dopo un sopralluogo potrà darti il costo esatto per la manutenzione. Online puoi richiedere dei preventivi gratuiti su www.edilnet.it

Il Tetto Sopra la Mansarda 10/31/2018 13:02

Data la sua configurazione architettonica, la mansarda è intrinsecamente legata al tetto, sia per ragioni stilistiche che per motivi funzionali: è quindi della massima importanza la qualità della copertura.

Il materiale più tradizionale per il tetto, che offre ottimi requisiti estetici e di protezione dalle intemperie, è la tegola, in laterizio, preferibile per le case antiche o di linea classica (specie il coppo si inserisce perfettamente nei centri storici delle città), o in cemento, per chi vuole un soffio di modernità e ancor maggiori doti di resistenza; le tegole si posano su pendenze che vanno da 6 a 45 gradi, con o senza particolari accorgimenti e comunque necessitano sempre di una struttura di sostegno: non vanno mai fissate con malta alla soletta perché si impedirebbe l'indispensabile aerazione del sottotegola con danni notevoli.

Ma se si vuole innovare, materiali e tecnologicamente all'avanguardia sono oggi disponibili: tegole in alluminio, adatte per forti pendenze, molto resistenti e disponibili in vari colori, lastre in resine termoplastiche,termoisolanti, e lastre in cemento rinforzato con reti in polipropilene, leggere e resistenti.

Le tegole in alluminio sono molto resistenti agli agenti atmosferici, alla temperatura, alle atmosfere inquinate, di notevole leggerezza e di facilità di posa in opera e ben si presta a svariare colorazione.
Ci sono le coperture, di durata lunghissima, assoluta impermeabilità, montaggio immediato, disponibili in molti colori, poi ci sono le tegole in alluminio preverniciato a posa semplificata, adatte anche per forti pendenze, molto resistenti al carico della neve, di forma classica che si adatta a ogni architettura e ambiente, che assicurano una totale impermeabilità della copertura e la ventilazione naturale.

Ci sono anche le lastre per copertura, in resine termoplastiche, di grande resistenza meccanica e alla temperatura, stabili dimensionalmente, elastiche, infiammabili, isolanti termicamente e acusticamente, non cambiano colore e resistono ai raggi UV, all'inquinamento, a funghi, batteri e alghe, ai roditori, alle radici.

Si potrebbe utilizzare un materiale per le lastre da tetto, è cemento armato e rinforzato con un sistema multiplo di reti in polipropilene, che conferisce doti di resistenza, di durata e di leggerezza finora inusuali:
le lastre sono antiurto e antisfondamento, resistono alle intemperie e alla grandine, non si ossidano né si corrodono.
Impermeabilizziamo il Tetto.

Sovente la normale copertura in tegole non è sufficiente ad assicurare la perfetta impermeabilità, o per la scarsa pendenza o per la rottura di elementi o per sovrabbondanza di precipitazione; talvolta il tetto in ardesia perde le sue proprietà di tenuta; spesso soluzione di copertura abbastanza economiche non reggono alla distanza.

Per tutti questi casi il rimedio efficace è una buona impermeabilizzazione, realizzata al di sotto delle tegole con guaine bitumo plastiche, sopra l'ardesia con gomma liquida, sopra vecchie impermeabilizzazione o lastre in fibrocemento con una pasta elastomerica, in tal modo si garantiranno le migliori condizioni alla copertura per resistere alle avversità atmosferiche più intense, si assicureranno ai locali immediatamente sottostanti al tetto comfort e benessere, e si risparmieranno costosi interventi di ricostruzione.

Una delle soluzione per impermeabilizzare il tetto di una mansarda, si usa una membrana prefabbricata costituita da armatura in velo vetro o tessuto nontessuto di poliestere impregnata del compound bitumo plastico e rifinita con scaglie di ardesia o graniglia minerale, resistente, durevole e di bell'aspetto estetico.

Per ripristinare l'impermeabilità di tetti e canali di gronda è indicata un'emulsione acquosa di resine, da applicare a pennello sulla superficie pulita (liberata da muschio o licheni con un fungicida; se porosa, trattata con apposito fondo) .
Le coperture a bassa pendenza o per le parti piane è necessaria una membrana impermeabilizzante costituita da due strati di miscela bitumopolipropilenica alternati a due o tre strati di velo vetro o tessuto nontessuto di poliestere o lamina di alluminio: è elastica, resistente durevole; si applica a fiamma su superficie pulita.

Quando la copertura in ardesia si usura col tempo e le intemperie, è necessario pensare al ripristino delle sue caratteristiche di impermeabilità senza tuttavia dover rifarla completamente basterà trattarla con della gomma liquida da applicare a pennello o a spruzzo su ardesia ( ma si adatta anche ad altre coperture e impermeabilizzazione); sono tre le mani, intervallate dalla posa del tessuto di rinforzo, e completate da una di finitura.
La membrana che si forma a essiccamento è elastica, totalmente impermeabile, resistente a invecchiamento e usura.
Per i vecchi tetti in fibrocemento o vecchie impermeabilizzazioni, ormai non più all'altezza, la soluzione è la stesura di una pasta elastomerica, impermeabile all'acqua ma permeabile al vapore, elastica, resistente ai raggi ultravioletti e alla corrosione delle atmosfere inquinante, facilmente applicabile (pennello, rullo, spazzolone, spruzzo).

La pasta elastomerica va stesa su superficie pulita, asciutta e priva di crepe, dopo una mano di primer, in almeno due strati, eventualmente intervallati da tessuto di rinforzo; la temperatura minima dell'aria è di +5 C e non vi deve essere pioggia o nebbia.

andrea 11/20/2018 03:34

Volendo anche fare una mansarda vorrei conservare il pavimento interamente in legno quanto mi costa tra sistemazione tetto e pavimento in legno con apertura di una scala tra il piano sotto e la mansarda^

La Luce arriva dal tetto 10/31/2018 12:02

Abitare il sottotetto è una tradizione tipica dei paesi nordici, ora estremamente diffusa anche da noi.

La soffitta, in passato adibita a ripostiglio, oggi si può trasformare in una piacevole mansarda, ove esistano le condizioni idonee e in regola con le norme edilizie, e nella graduatoria delle preferenze sta prendendo il posto della taverna.
Nella mansarda, una buona aera­zione e illuminazione naturale sono di fondamentale importanza.
Per rendere luminoso il sottotetto si possono aprire finestre di dimen­sioni diverse, a seconda delle esi­genze, nei punti "strategici" preferi­ti o determinati dalla struttura del tetto e dall'altezza del locale.

La scelta delle misure per le finestre del sottotetto è determinata da diversi fattori: la forma e la superficie dell'ambiente da illuminare, la pendenza del tetto e il tipo di copertura, i regolamenti edilizi locali.

1. Se i tetti sono poco pendenti è consigliabile sce­gliere la finestra più lunga: si ottiene così una mag­giore visuale e una più agevole manovra che non costringe ad abbassare la testa per evitare urti.

2. Con l'aumentare della pendenza aumenta anche la visuale e, di conseguenza, si può ridurre la dimen­sione della finestra.

3. La scelta del formato quadrato o rettangolare è in funzione della forma della stanza. Si deve ricordare che la parte superiore della finestra dovrà risultare a 180/200 cm dal pavimento, men­tre la collocazione è sem­pre preferibile in posizio­ne centrale per ottenere una migliore e più omo­genea distribuzione della luce.

4. Per ambienti con superficie superiore a 20 mq si consiglia l'applica­zione di più finestre: si avrà più luce e un ade­guato ricambio d'aria.

D.Legno 09/17/2018 11:44

E' proprio vero che per un tetto in legno molto complesso è necessario affidarsi a professionisti seri ed affidabili, diversamente per una pensilina o una piccola copertura è possibile anche affidarsi al fai da te (se si ha un minimo di manualità e capacità), magari prendendo il legno dai rivenditori.

Marcello 08/31/2016 10:13

Abbastanza esauriente